Il senato con i ricercatori
By begnaanna • Apr 26th, 2010 • Category: Dicono di noi, Organi MaggioriPROTESTA
Il senato con i ricercatori
PAVIA. Un sostegno ai ricercatori arriva dal senato accademico. Circa 250 ricercatori pavesi hanno firmato e presentato un documento per sottolineare le condizioni precarie e il futuro incerto. E per appoggiare la protesta nazionale di un «possibile sciopero della didattica». Il documento è stato portato in senato. E si è arrivati all’approvazione, all’unanimità, di una mozione proposta dai rappresentanti dei ricercatori.
Il senato accademico ha espresso «forte preoccupazione per le ripercussioni che l’astensione dei ricercatori dalle attività di insegnamento frontale avrebbe sulla possibilità di avviare il prossimo anno accademico». Ha riconosciuto «la difficoltà della categoria dei ricercatori», «alimentata ed esasperata dai tagli agli organici e ai finanziamenti, stabiliti dalle più recenti leggi in materia». Ecco perché, anche dal senato, è arrivata la richiesta di vedere modificato il disegno di legge Gelmini, in discussione in Parlamento. «Per lo specifico punto relativo agli attuali ricercatori a tempo indeterminato, si ritiene necessario aprire maggiori spazi nelle progressioni di carriera - ha sottolineato il senato - valorizzando i meriti scientifici e didattici di coloro che hanno contribuito e contribuiscono sempre di più ad assicurare una offerta formativa seria e aggiornata». Soddisfatti i ricercatori: «Siamo contenti che il senato accademico abbia recepito che la nostra minaccia di rinunciare alla didattica non obbligatoria non è un atto di irresponsabilità, ma l’unica strada percorribile per esercitare un minimo di pressione sul legislatore». Il prossimo appuntamento è per domani a Milano: anche Pavia parteciperà alla riunione nazionale dei ricercatori «in mobilitazione». (ma.br.)
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