Lettere e Filosofia

LETTERE E FILOSOFIA - TEMPI DURI, ANZI DURISSIMI!
In questi due anni, la Facoltà di Lettere e Filosofia del nostro Ateneo si è trovata ad affrontare il difficile passaggio ai Nuovi Ordinamenti predisposti dal DM 270/04 (Decreto Mussi), che ha portato ad una sostanziale revisione del calendario didattico e dell’organizzazione e struttura dei Corsi di Laurea. Con l’aggiunta degli ingenti tagli previsti dalla L.133 e successivamente dalla L.180 (le “famose riforme” operate dal Ministro Gelmini), la situazione e la salute della Facoltà sono drasticamente peggiorate al punto che, nel giro di due anni, Lettere e Filosofia potrebbe addirittura essere costretta ad introdurre il numero chiuso o, nella peggiore delle ipotesi, a chiudere molti Corsi di Laurea (come dichiarato dal Professor Francioni, ex Preside di Facoltà e attuale Prorettore alla Didattica dell’Ateneo). Tutto ciò per carenze strutturali, di budget e di conformazione del corpo Docenti.
Il nostro lavoro di rappresentanza, di conseguenza, ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del movimento “Studenti contro la L.133″, con un’attiva e costante partecipazione che ci ha visto protagonisti all’interno della Facoltà, con il fondamentale impegno di tantissimi studenti che hanno collaborato con noi nelle diverse attività predisposte (laboratori, punto informativo, autogestione dell’aula ARC e aula II, ecc.).
La nostra serietà e il nostro continuo confronto con il corpo Docenti, ci hanno portato poi a essere riconosciuti e apprezzati per l’impegno e la disponibilità sempre dimostrati.
Siamo stati infatti ascoltati e in parte accontentati nella nostra battaglia per tentare di arginare i grossi disagi arrecati agli studenti del vecchio ordinamento con l’entrata in vigore del DM 270/04, che ha previsto il passaggio ai semestri e la chiusura delle sessioni straordinarie d’esame. Ci rendiamo conto che i risultati ottenuti rappresentino conquiste parziali e perfettibili. Speriamo pertanto di poter trovare rinnovata la fiducia nel nostro lavoro per poter continuare sulla strada intrapresa e poterci così battere con sempre maggior efficacia per i diritti di tutti gli studenti!


DUE ANNI DOPO. COSA ABBIAMO FATTO:

- Riapertura con deroga delle sessioni straordinarie di Novembre ed Aprile per studenti del vecchio ordinamento (DM 509/99) con determinate fattispecie.
- Comunicazione anticipata della calendarizzazione degli appelli (non sempre rispettata dai docenti, ma il monitoraggio continua! -vedi “Cosa vogliamo fare”).
- Comunicazione anticipata sul sito degli orari dei corsi delle lauree specialistiche.
- Anticipo inizio di alcuni corsi delle lauree specialistiche dal terzo al secondo trimestre (es. Linguistica Teorica e Applicata).
- Ripristino del sistema di iscrizione agli appelli online nella modalità originaria, suddiviso per corsi, docenti e singoli insegnamenti.

GUARDANDO AVANTI. COSA VOGLIAMO FARE:

DIDATTICA e DIRITTO allo STUDIO: EQUI DIRITTI e POSSIBILITA’, per TUTTI.
- Riapertura per tutti gli studenti del vecchio ordinamento (DM 509/99) delle sessioni d’esame straordinarie.
- Pubblicazione sul web dei verbali-resoconti di ogni Consiglio Didattico e di Facoltà.
- Creazione di uno Sportello in ogni Dipartimento per la raccolta di segnalazioni relative a mancanze e inadempienze dei Docenti (salti d’appello inattesi, modifiche in corso del programma d’esame, numero di appelli per sessione inferiore al numero prestabilito dalla Facoltà, troppe assenze a ricevimento, ecc.).
- Evitare sovrapposizioni degli orari delle lezioni di corsi differenti, soprattutto se afferenti allo stesso Corso di Laurea.
- Richiesta di calendarizzazione annuale degli appelli, o con almeno 2 mesi di anticipo come previsto da Regolamento d’Ateneo.
- Ripristino dell’intervallo di tempo (10/15 giorni) tra uno o più appelli dello stesso corso all’interno delle sessioni d’esame ordinarie.
- Equa distribuzione del numero dei corsi durante l’anno, soprattutto per le lauree specialistiche (i cui corsi iniziano solo nel secondo o addirittura nel terzo trimestre, accavallandosi tutti in pochi mesi!).
- Chiarezza e uniformità all’interno dei singoli corsi: stesso programma d’esame per frequentanti e non frequentanti, con una integrazione delle dispense del corso preparate dal Docente per i non frequentanti. Medesime modalità di preparazione e svolgimento dell’esame: mai più agevolazioni per pochi, o suddivisioni arbitrarie dell’esame in parti vincolate l’una all’altra.
- Rispetto del rapporto tra numero di crediti previsti per un corso e peso effettivo del programma d’esame.
- Evitare sovrapposizioni di data degli esami scritti di lingua per il Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne, chiedendo l’aumento del periodo destinato agli scritti.
- Evitare sovrapposizioni di data di esami afferenti alla stessa area di insegnamento.
- Rispetto da parte dei Docenti degli orari di ricevimento e maggiore reperibilità degli stessi (via e-mail o per telefono).

BIBLIOTECHE: PER UN SAPERE LIBERO.

  • Prolungamento dell’orario d’apertura delle sale di lettura di tutte le biblioteche e miglioramento dei servizi offerti, come prestito e consultazione, in modo da poter aver accesso ai testi durante tutto l’arco della giornata e di poter restare in biblioteca fino a sera, per non interrompere forzatamente e quotidianamente la propria giornata di studio.
  • Aumento delle copie disponibili presso i vari Dipartimenti per una maggior accessibilità ai testi d’esame e non. Basta con le copie che non ci sono, spariscono, sono fuori in prestito chissà fino a quando o vengono segretamente sequestrate dai Docenti!
  • Maggiore possibilità e garanzie di accesso ai servizi di fotocopie.

SITO INTERNET DI FACOLTA’.

Maggiore tempestività delle comunicazioni NES sul sito di Facoltà.
- Costante aggiornamento sul sito di orari di ricevimento dei Docenti, date degli appelli, orari dei corsi e avvisi.

ALTRO:

  • Ampliamento della scelta dell’offerta formativa per quanto riguarda i tirocini delle lauree specialistiche.
  • Applicazione di garanzie e percorso di studi ad hoc per gli studenti a tempo parziale (studenti lavoratori), come previsto dal Regolamento didattico d’Ateneo (Art. 53).

Come vedete, il lavoro è tanto, ma contiamo sul vostro appoggio per avere la possibilità di continuare quanto iniziato, fermo restando la convinzione della necessità di una maggiore partecipazione di tutti gli studenti alla vita della Facoltà: diamo voce e peso alla rappresentanza!


Consiglio di Facoltà - Lettere e Filosofia:

1) Cristina Baillie - detta “Cri”

2) Riccardo Scanarotti

3) Veronica Varesi Monti

4) Guido Tana

5) Francesco Nappo

6) Lorenzo Dell’Oso

7) Ilaria Sorgiovanni

8) Francesca Nuzzo

9) Sara Regazzoli

10) Francesca Buono

11) Francesca Pizzasegola

12) Marco Podda

Consiglio Didattico di Lettere:

1) Lorenzo Dell’Oso

2) Ilaria Sorgiovanni

3) Marco Podda

Consiglio Didattico di Filosofia:

1) Guido Tana

2) Francesco Nappo

3) Veronica Varesi Monti

4) Francesca Nuzzo

Consiglio Didattico di Lingue:

1) Cristina Baillie

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