Medicina - Gruppo KOS

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Il Gruppo KOS è composto da rappresentanti degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo pavese. Nasce apartitico ed indipendente, nell’esigenza di dare ed avere nell’orizzonte della rappresentanza a Medicina un’alternativa slegata da qualsiasi pregiudizio politico. Da qui il nostro nome, Kos, che non è solo l’isola greca del turismo spensierato, ma anche l’isola natale di Ippocrate: perchè siano la Medicina e l’essere medico, nel solco della responsabilità civile, il nostro obiettivo. Vogliamo essere la voce degli studenti per gli studenti, per contribuire a creare un’ Università partecipata e partecipativa, luogo privilegiato di crescita professionale ma anche etico-culturale. (da qui, conferenze, cineforum, proposte letterarie, etc.)
L’attività del gruppo è resa possibile anche dalla sua presenza negli organi istituzionali dell’Università. Negli scorsi anni abbiamo avuto rappresentanti provenienti dal primo al sesto anno di corso in Consiglio di Facoltà, Consiglio Didattico e Commissione Paritetica, nonchè in un organo maggiore (Senato Accademico) In queste sedi portiamo all’attenzione le esigenze e le problematiche degli studenti, di modo da aiutare i docenti a non dimenticare il punto di vista dei veri “utenti” dell’Università e lavorare per un miglioramento comune.
In ogni anno di Medicina ci siamo impegnati e ci impegneremo per ottenere una Didattica “a misura di studente”, cercando di risolvere i problemi quotidiani che ognuno di noi incontra in Facoltà mentre cerca di barcamenarsi tra appelli sovrapposti, esami arretrati, orari che non vengono comunicati per tempo, informazioni sibilline dai professori, trattamenti ingiusti e poco rispetto per lo studente.
Rincorriamo i professori per ottenere la concessione di appelli straordinari, per evitare sovrapposizioni  di esami e laboratori, per ricercare del materiale didattico,..
Insomma cerchiamo di assicurarci che i diritti di ogni studente, italiani e non, vengano sempre rispettati (anche da professori dal comportamento “bizzarro”!) e di intervenire quando ciò non accade.
Alcune delle cose che ci stanno a cuore sono:

Riconoscimento del ruolo dello studente in Ospedale

L’attività pratica è un punto cardine della nostra formazione: ognuno di noi deve avere la possibilità di imparare, osservare, esercitarsi, chiedere ed avere risposte. Come sappiamo invece, spesso la didattica ospedaliera è assente o affidata a specializzandi oberati, che non sarebbero tenuti a curarsi della nostra preparazione, rendendo l’attività di reparto una grave occasione mancata nella nostra formazione professionale.
Chiediamo dunque che venga stilato per ogni anno un elenco delle competenze che lo studente deve acquisire e che sia garantito un effettivo coinvolgimento.
E’ necessaria a nostro parere una maggiore organizzazione del tirocinio professionalizzante, allo scopo di evitare il sovraffollamento dei reparti che ci impedisce di apprendere e non garantisce nemmeno il rispetto del paziente.
E’ una nostra priorità anche rendere più chiara l’offerta formativa: siamo stufi di non sapere dove andare, quali tirocini possiamo sostenere, a chi chiedere informazioni,…
Anche l’organizzazione dell’attività pratica in altri ospedali dovrebbe essere semplificata, così come l’accreditamento di questa.

Questionari di valutazione della didattica

Chiediamo che le nostre valutazioni abbiano un riscontro effettivo: vogliamo la pubblicazione dei risultati per ogni singolo docente.
Abbiamo l’opportunità di esprimere la nostra opinione, vogliamo che venga ascoltata!
Vogliamo anche una valutazione della didattica in ospedale e questionari post esame, attraverso i quali valutare la coerenza tra il corso svolto e l’esame sostenuto.

Corso “Harvey” (ciclo di studi completo in lingua Inglese)

Il  gruppo Kos ha seguito passo passo l’iter per l’istituzione del corso Harvey criticando in maniera costruttiva alcune questioni tuttora irrisolte. In particolare
- vorremmo venissero introdotti e resi pubblici dei criteri rigorosi per valutare le conoscenze linguistiche dei docenti
- ci auspichiamo una reale collaborazione con le università anglosassoni e americane
- chediamo sia garantito un maggior coinvolgimento degli studenti nelle discussioni che ci saranno nei prossimi anni per quel che riguarda il perfezionamento di questo  nuovo corso

Laboratorio di attività pratiche

Il gruppo Kos si impegna da sempre per ottenere un incremento dell’attività pratica nel corso di Medicina. Lo scorso Aprile 2009 infatti , con la collaborazione del prof. Ricevuti, abbiamo organizzato un nuovo laboratorio di attività pratica in cui gli studenti dei primi anni , con la guida di tutor più grandi,  hanno potuto esercitarsi in prelievi del sangue, esame obbiettivo, misurazione della pressione e della glicemia, insegnamenti di base di sutura delle ferite, …
Un’ottima occasione per imparare, senza sostituirsi all ‘attività ospedaliera, e la dimostrazione che con l’impegno si riescono a realizzare progetti ambiziosi, nati dagli studenti per gli studenti e di cui anche la Facoltà beneficia. L’alta affluenza e il gradimento hanno permesso l’attivazione del laboratorio anche nella primavera 2010 e il desiderio di continuare gli anni futuri.

ADE utili e ragionate

Le attività didattiche elettive (corsi monografici, internati,..) potrebbero essere un’ottima possibiltà per lo studente di approfondire meglio argomenti a cui è particolarmente interessato. Tuttavia, l’organizzazione è piuttosto confusa, è facile perdesi in una miriade di proposte senza imparare nulla di effettivo. Vogliamo ADE più utili e ragionate, anche su proposta degli studenti, come già avvenuto con l’attivazione del corso monografico in “Salute Globale” attivatosi questa primavera 2010, grazie alla pressione e motivazione di alcuni studenti kossari.

Modalità di esame ben definite e trasparenti

-ogni docente deve mettere a disposizione dello studente, già dall’inizio del corso, un programma d’esame aggiornato, dettagliato, completo e coincidente con la prova d’esame
-le date degli appelli per l’intero anno accademico, così come quelle delle sessioni di laurea, devono essere pubblicate sul sito ufficiale già da Ottobre, evitando sovrapposizioni.
-le valutazioni devono essere trasparenti e coerenti, con parametri ben definiti

Il Gruppo Kos, negli ultimi anni, ha fermamente sostenuto la necessità dell’istituzione della sessione straordinaria di Aprile, ora concessa dalla maggior parte dei docenti. Quotidianamente ci impegniamo per ottenere appelli straordinari in questo mese.

Servizi agli studenti

Pretendiamo che ci vengano forniti servizi essenziali quali:
-accesso alle biblioteche dei diversi dipartimenti, i cui orari di apertura devono essere adeguati alle esigenze degli studenti
-aule studio silenziose e fruibili dal maggior numero di studenti, possibilmente dotate di rete wireless
-servizi di copisteria gratuiti o a prezzi popolari  (si possono fare fotocopie gratuite in clinica medica)
-materiale didattico aggiornato sul sito della facoltà e disponibile all’inizio dei corsi
-l’effettiva comunicazione degli orari semestrali e delle date di esame all’inio dei corsi
-sito ufficiale più aggiornato con avvisi chiari, tempestivi e affidabili
-apertura della porticina davanti all’aula Golgi per permettere a chi segue le lezioni in Ospedale di raggiungere la mensa del Cravino in un ragionevole lasso di tempo
-raccolta differenziata
-abolizione delle barriere architettoniche, perchè la facoltà sia davvero di tutti

Polo didattico

I lavori per la realizzazione di un Polo Didattico di Medicina sono in corso.
Il gruppo Kos ha fatto presente nelle sedi opportune le esigenze degli studenti, affinchè fossero garantiti servizi quali mense, parcheggi, aule studio, biblioteche, spazi comuni, rete wireless, e si impegna nel monitorare che la Facoltà realizzi effettivamente ciò che è stato promesso.

La Politica Universitaria

Come tutti sappiamo Medicina è una Facoltà molto impegnativa , per questo spesso rischiamo di esserne totalmente assorbiti e di perderci sulle pagine dei libri senza vedere oltre lo spessore dei nostri Tomi..
Tuttavia un Mondo al di fuori ESISTE e gira frenetico e, con le sue nuove leggi e riforme, influenza direttamente il nostro corso di studi e il nostro futuro.
Il gruppo Kos è da sempre interessato e attento alla Politica Universitaria e si propone di tenere costantemente informati gli studenti, mantenendo, come da Statuto, una linea di pensiero apartitica, autonoma e priva di ideologie aprioristiche.
Il gruppo Kos ha partecipato al movimento “Studenti contro la 133″, organizzatore delle manifestazioni, scioperi, assemblee, sit- in svoltesi nell’autunno 2008 a Pavia in seguito all’approvazione della legge 133, che ha previsto tagli sostanziali dei fondi FFO
stanziati all’ università e la possibilità di privatizzare gli atenei italiani.
Alla grande mobilitazione contro-133 è seguito poi il monitoraggio della Riforma Universitaria sulla governace degli atenei e la protesta nei confronti dell’innalzamento delle tasse universitarie (particolarmente consistente nella Facoltà di Medicina) conseguenza diretta dei tagli previsti nella 133.

Come 2 anni fa, anche questa volta abbiamo deciso di rinnovare l’accordo programmatico con il Coordinamento per il Diritto allo Studio - UDU per avere uno studente di Medicina agli organi maggiori.
Riteniamo che la collaborazione sia stata alquanto produttiva: ci ha permesso di avere una prospettiva più ampia sui problemi dell’Ateneo e delle varie Facoltà e di portare le istanze di Medicina anche in Senato Accademico, pur mantenendo la nostra indipendenza in Facoltà.
In particolare, l’accordo si realizzerà attraverso la candidatura di CLAUDIA MASSAROTTI (già rappresentante del gruppo Kos) al Senato Scientifico.

Iniziative culturali e sociali

Come gruppo Kos non ci dedichiamo solo all’attività più concreta e pratica della rappresentanza, ma ci proponiamo anche di organizzare eventi culturali, conferenze, cineforum e partecipare ad iniziative di solidarietà e attenzione alle problematiche sociali.
L’anno scorso abbiamo organizzato due conferenze: “Penso dunque dono”, sulla donazione degli organi e del sangue e “Mondo In-Fame” sulle problematiche del cibo nel duplice aspetto della sua mancanza e della sovrabbondanza. Il successo di Mondo In-fame è stato replicato lo scorso mese con il suo seguito, CiboForum.
Quest’ autunno, invece, abbiamo proposto il primo cineforum della Facoltà di Medicina: “LiberaMente”, con proiezione di film che trattavano, sotto più aspetti, il tema della libertà umana.
In questo mese (21, 26, 28 aprile 2010) si assisterà a FuoriLuogo, un ciclo di conferenze sui problemi delle carceri e degli emarginati.

L’impegno culturale nasce dall’esigenza di svincolarci dalla ottusità dello studio e creare conoscenza, scambio di idee, proposta di stimolo alla crescita formativa dello studente, affinchè questi anni non siano solo un recipiente nozionistico, ma l’occasione di crescita personale, come uomini e cittadini. Riteniamo inoltre importante che la cultura possa non solo essere ricevuta, ma anche creata da parte degli studenti, nell’idea di una università partecipata e partecipativa

L’impegno sociale ci ha portato lo scorso anno a difendere il diritto alla salute degli immigrati, con la campagna “Io non ti denuncio”, che si è realizzata a Pavia con una raccolta firme e presidio promossi dalla Caritas, in Piazza della Vittoria, seguita poi da corteo in piazza del Duomo a Milano.
Abbiamo aderito inoltre alla campagna “Io non ti respingo” organizzata da Fortess Europe, contro i respingimenti marittimi degli immigrati e partecipato all’evento di Milano della
” Marcia Mondiale per la Pace”, la marcia più grande che sia stata mai realizzata contro gli armamenti ed il potenziale nucleare degli eserciti.
Il 1 marzo 2010 abbiamo partecipato insieme agli immigrati pavesi ad un presidio in Piazza della Vittoria nell’ambito dello sciopero europeo “24 ore senza di noi”, volto a sottolineare l’importanza del contributo culturale ed economico alla società italiana da parte degli immigrati .
Questi eventi sono stati promossi all’interno della Facoltà di Medicina, con l’obiettivo di non tralasciare nella frenesia quotidiana la centralità dell’uomo, dei suoi diritti, indipendentemente da razza, classe sociale e appartenenza, tanto più che il nostro lavoro di medici sarà per sua natura democratico, cioè volto a curare qualsiasi malato.

Rapporto con gli Specializzandi

Il Gruppo Kos, consapevole delle difficoltà e delle opportunità insite nella naturale “metamorfosi” che porta lo “studente di Medicina” a diventare “medico in formazione specialistica”, si propone di intensificare rapporti ed attività tra studenti e specializzandi tramite:

- occasioni di scambio culturale come seminari e discussioni di casi clinici, che coinvolgano anche docenti della Facoltà e delle Scuole di Specialità;

- dialogo e collaborazione per capire e affrontare lo stato attuale e il futuro riordino delle Scuole di Specialità (accorpamenti, tronco comune, concorso nazionale);

- il riconoscimento (anche istituzionale) del ruolo formativo che gli specializzandi spesso svolgono in corsia nei confronti degli studenti da veri e propri “tutor pro bono”.

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