Scienze MM FF NN
PROGRAMMA SCIENZE MM.FF.NN.
SITO DI FACOLTA’
Dopo aver sottolineato più volte le disfunzioni del sito di facoltà e
dei sistemi di gestione dell’ateneo in questi due anni siamo
riusciti, grazie a pressioni in tutti gli organi, ad ottenere almeno in parte
l’informatizzazione dei servizi della facoltà.
Continueremo a sollecitare l’uso costante del sito da parte dei
professori e chiederemo che siano ben evidenti i contatti ai quali
devono rendersi reperibili.
Ribadiremo la richiesta che l’aggiornamento del sito sia più
tempestivo, che ci sia la possibilità di iscriversi on-line a tutti
gli appelli e che le date degli stessi siano visibili con ampio
anticipo.
Siamo a favore e sosterremo la mozione portata avanti da alcuni
docenti in Consiglio di facoltà che propone di non pagare il “premio
di produzione” previsto per i dirigenti dei servizi informatici
dell’ateneo che sono i responsabili delle disfunzioni che hanno
portato al blocco dell’ateneo e della facoltà per tutto il primo
semestre perchè non riteniamo corretto che queste persone siano
premiate economicamente per un lavoro fatto senza serietà e che non
ha assolutamente portato ai risultati per i quali era stato proposto.
Chiederemo che sia istituita una piattaforma di facoltà (su modello
di quelle già esistenti nelle università di Milano, Roma e nella facoltà
di Farmacia) all’interno della quale i professori possano inserire i
propri appunti, slides, libri, esercizi senza problemi di copyright,
dato l’accesso tramite password, ed alla quale gli studenti potranno
appoggiarsi per il reperimento del materiale didattico.
Chiediamo che sul sito di ogni corso di laurea sia istituita una
bacheca liberamente accessibile a tutti, finalizzata allo scambio di
informazioni, libri e risoluzione di problemi (come quelle esistenti
ad Economia e Giurisprudenza).
SPECIALISTICHE
Continueremo a chiedere che sia abolita la soglia di votazione minima
di 92/110 per poter accedere alla laurea specialistica senza
sostenere
il colloquio d’ammissione: si tratta infatti di una soglia stabilita
in modo totalmente arbitrario; il conseguimento della laurea
triennale nello stesso Ateneo deve essere l’unica garanzia necessaria a
certificare il possesso degli strumenti adatti ad affrontare la
specialistica conseguente.
SEGRETERIA
Dopo aver ottenuto che lo sportello di scienze fosse diviso da quello
delle altre facoltà, almeno nei periodi di grande affluenza in
segreteria, chiediamo ora un ampliamento degli orari di apertura.
Chiediamo inoltre che le pratiche di segreteria siano disponibili on-line
così da poter svolgere “da casa” gli obblighi burocratici, evitare code
chilometriche, spreco di tempo e di carta. Insisteremo perché vengano
installati dei contenitori all’interno della segreteria dove poter
consegnare il materiale per la laurea (tesi, libretti, ecc) senza
dover attendere in coda.
Continueremo (come abbiamo fatto per il test d’ingresso di
biotecnologie) ad opporci a more e costi di segreteria
ingiustificati che vanno a gravare sugli studenti già caricati di
spese che
lo stato dovrebbe coprire. Cercheremo eventualmente di
ottenere il rimborso delle spese ingiustamente sostenute come è già
avvenuto per il test di biotecnologie di quest’anno.
MENSE
Chiediamo che venga cambiato il sistema di pagamento del pasto nella
nuova mensa della Nave, non più obbligo di dover prendere il “pasto
completo” per poter usufruire delle riduzioni EDISU ma che ci sia la
possibilità di prendere una singola portata e di ottenere ugualmente
la riduzione a seconda delle fasce di reddito EDISU.
Chiediamo un netto aumento della qualità/quantità del cibo.
Chiediamo, di concerto con Ingegneria, che siano attivati dei
dispenser gratuiti di acqua nella mensa della Nave.
Chiederemo spiegazioni e che vegano presi provvedimenti in merito al
mancato rispetto da parte della società privata che gestisce la mensa della
Nave degli accordi presi con l’università e con gli studenti.
BIBLIOTECHE ED AULE STUDIO
Chiediamo che siano prolungati gli orari di apertura delle
biblioteche che attualmente risultano insufficienti (anche utilizzando gli
studenti dei bandi part-time).
Chiediamo che anche le aule studio siano aperte più a lungo e che
siano facilmente accessibili per tutti gli studenti.
Chiediamo l’apertura di aule studio in Botta 2 (Nave) in seguito al
trasloco di alcuni dipartimenti, e un’aula studio aperta fino a tardi
in zona Cravino.
In generale vogliamo un utilizzo degli spazi più coerente con la
mancanza di aule; non vogliamo enormi “magazzini” pieni di aria
adibiti al nulla come in alcune zone della Nave all’interno dei quali
ci starebbero 3 aule da 80 persone.
DIDATTICA
Con il necessario adattamento dei consigli didattici alla riforma
270, tristemente nota come “Riforma Gelmini” ci siamo trovati,
rappresentanti degli studenti e docenti, a lavorare alla riforma
degli ordinamenti costretti da una serie di regole assurde imposte
dall’alto. Da parte nostra abbiamo portato avanti una campagna di
forte dissenso alla riforma nella quale non ci siamo limitati a
protestare ma abbiamo organizzato incontri per informare gli studenti
sui provvedimenti e le loro conseguenze e per portare il nostro
contributo con proposte e idee per il miglioramento del sistema universitario
italiano, abbiamo lavorato per far si che gli studenti non fossero
messi in secondo piano e che le loro voci fossero tenute in
considerazione attivandoci in tutti i consigli didattici in cui
eravamo presenti.
Durante lo scorso mandato abbiamo lavorato per cercare almeno in
parte di arginare i danni derivanti dall’applicazione della riforma e per
risolvere alcuni dei problemi che da anni caratterizzano la nostra
facoltà.
In particolare, dopo anni di richieste, abbiamo ottenuto che si
indicessero sedute specifiche della commissione paritetica per la
didattica per redigere e approvare finalmente un REGOLAMENTO DI
FACOLTA’, la facoltà di scienze MM.FF.NN. infatti è l’unica di tutto
l’ateneo a non avere una regolamentazione propria. In queste commissioni
è stata vagliata la nostra bozza di regolamento e da questa si è
partiti per ottenere il futuro regolamento di facoltà.
Nei prossimi anni continueremo a far pressione sul consiglio affinchè
non cada tutto nel dimenticatoio e si concluda quanto prima
l’approvazione del documento, importantissima garanzia dei diritti
degli studenti e unico modo di regolare le “anomalie” didattiche che
in alcuni casi si verificano nella nostra facoltà. Tra le altre cose
infatti verranno regolamentati il numero degli appelli, le modalità
degli esami, l’obbligo di frequenza, i salti d’appello ecc…
Una delle nostre proposte per la didattica riguarda l’insegnamento
dell’Inglese. Riteniamo che il corso, così come svolto attualmente,
risulti essere di scarsa utilità nell’apprendimento della lingua;
perciò vogliamo che siano accettati, come nella maggior parte delle
università italiane, gli attestati di conoscenza della lingua inglese
come sufficienti per il superamento dell’esame e che sia lasciata la
possibilità agli studenti di scegliere se seguire o meno le lezioni e
i lettorati (e che sia quindi tolta la frequenza obbligatoria).
Chiediamo inoltre che sia istituita una commissione paritetica per la
riformulazione di questo insegnamento in tutta la facoltà.
Riteniamo poi che siano da rimettere in discussione le propedeuticità
inserite in tutti i corsi di laurea con l’entrata in vigore del nuovo
ordinamento.
Siamo d’accordo con la logica che impone di aver acquisito
determinati strumenti cognitivi prima di dare un esame le cui basi
teoriche sono contenute in un esame precedente. Non accettiamo invece
che sia ritenuto necessario aver registrato il voto sul libretto per
dimostrare di possedere tali conoscenze. Lo studente può aver seguito
il corso e non sostenuto l’esame o aver studiato le nozioni contenute nel
corso che viene imposto come propedeutico senza aver sostenuto l’esame
ed essere comunque in grado di superare l’esame successivo. (Sono molti
gli esempi di studenti che lo hanno fatto). E’ dimostrato che talvolta le
propedeuticità concatenate rallentano in modo drastico il normale
svolgersi della carriera dello studente.
Quello che chiediamo è che i docenti ci considerino persone adulte e
mature, quindi in grado di fare delle scelte, e non dei liceali
bisognosi della guida spirituale. Proponiamo, in alternativa alle
propedeuticità, che sulla guida dello studente per ogni corso siano
indicati i corsi le cui conoscenze sono necessarie per poter seguire
e comprendere le lezioni e che ogni docente darà per acquisite durante
la trattazione del proprio. A questo punto è compito dello studente
decidere come impostare la propria carriera.
Chiediamo inoltre, anche in virtù del fatto che attualmente le
propedeuticità sono presenti in quasi tutti i corsi di laurea, che
aumentino gli appelli annui per tutti gli esami e che sia fissato nel
futuro regolamento di facoltà un numero minimo di appelli all’anno.
VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA
Siamo convinti nel ribadire che i questionari di valutazione sono
l’unico vero mezzo che lo studente universitario ha per incidere
sulle scelte dei professori e per costringere a cambiare eventuali
situazioni di docenza che non sono accettabili. Per questo continueremo a
sensibilizzare gli studenti per una compilazione seria e completa dei
questionari.
Abbiamo già ottenuto che questa avvenga on-line, per aumentare la
copertura, rendere i risultati più omogenei e per consentire anche a
chi non frequenta il corso (magari proprio perché il docente non è
soddisfacente o perchè il corso non è utile) di poter esprimere il
proprio giudizio. In questo modo è possibile inoltre evitare
eventuali manomissioni da parte dei docenti stessi. Abbiamo
parallelamente ottenuto che i risultati dei questionari di valutazione
siano resi pubblici e, dopo anni, che siano presi dei provvedimenti sui
docenti che dovessero ottenere ripetute valutazioni negative.
Per questo lotteremo per una miglior fruibilità dei questionari e
cercheremo di migliorare le domande poste al loro interno per
equilibrare le risposte che ad ora tendono a dare la sufficienza come
risultato di base del questionario.
Consiglio Di Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
Raineri Paolo (paolino)
Botteon Elena
Pedrazzoli Matteo
Serena Manserra
Bina Lorenzo
Gnesi Marco
Baratella Marco
Cimadomo Danilo
Pozzi Andrea
Franzoi Alessandro
Ghitti Michele
Mora Sabrina
Dell’anna Fabrizio
Gatelli Matteo
CD Biologia
Raineri Paolo (paolino)
Botteon Elena
Pedrazzoli Matteo
Serena Manserra
Devoti Martina
Deicas Sara
Bina Lorenzo
CD Biotecnologie
Gnesi Marco
Baratella Marco
Cimadomo Danilo
CD Scienze della terra
Pozzi Andrea
Marcoz Valeria
Portalupi Luca
CD Scienze naturali
Franzoi Alessandro
Ghitti Michele
Ranghetti Luigi
Mora Sabrina
Dell’anna Fabrizio
CD scienze e tecnologie chimiche
Gatelli Matteo
CD scienze matematiche
Simoncini Costanza
Nicolino Enrica