Elezioni Universitarie 2008
In due anni di rappresentanza abbiamo ottenuto risultati prima nemmeno auspicabili per la Facoltà di Ingegneria:
- abbiamo richiesto l’introduzione dell’iscrizione agli esami online, un risultato ancora parziale che ci impegniamo a fare in modo che la procedura venga completata al più presto;
- abbiamo sollevato il problema della sicurezza e richiesto la messa a norma della fermata dell’autobus in via Ferrata, completeremo l’opera con la richiesta di un’adeguata illuminazione;
- abbiamo ottenuto la creazione di un organismo d’ateneo (NUV) per l’analisi e la pubblicazione dei risultati dei questionari di valutazione, all’interno del quale è presente un rappresentante degli studenti;
- abbiamo ottenuto l’eliminazione di qualsiasi tipo di blocco nelle lauree triennali di ingegneria per evitare che gli studenti abbiano un calendario vincolato: lo studente ora ha la possibilita’ di scegliere quali esami dare all’interno del piano di studi e quando darli;
- Siamo riusciti a non far introdurre propedeuticità assurde proposte in sostituzione dei blocchi;
- Abbiamo ottenuto la registrazione telematica dei voti, che partirà da Giugno;
- Abbiamo proposto di riconoscere gli esami conseguiti durante il programma ERASMUS con la denominazione dell’esame in lingua originale; abbiamo proposto di considerare anche i crediti acquisiti all’estero che non abbiano diretta corrispondenza con un esame nel piano di studi di Pavia.
Il nostro Programma per la Facoltà di Ingegneria:
Comunicazione
In una società in continuo movimento, a volte caratterizzata da disagi e scompensi, da intolleranza e incomprensione, il ruolo della comunicazione come catalizzatore sociale e mezzo di trasmissione della conoscenza è fondamentale.
Per abbattere migliorare l’efficienza del sistema, per vincere la disinformazione, per rendere più agevoli le operazioni burocratiche proponiamo:
- dopo la completa informatizzazione della registrazione dei voti, la stampa degli statini e il rilascio dei certificati attraverso Internet, come avviene da anni al Politecnico di Milano e in molte Università italiane e estere;
- Una repentina comunicazione delle date degli appelli, per consentire agli Studenti di pianificare autonomamente e razionalmente le sessioni d’esame;
- il potenziamento del servizio di informazione sui bandi Erasmus, sui corsi di inglese, sulle conferenze e sulle attività integrative all’interno della facoltà, attraverso un maggiore utilizzo della posta elettronica, dei monitor e delle bacheche e il costante aggiornamento delle piattaforme internet;
- l’allestimento di un’aula di rappresentanza, sul modello della facoltà di Scienze MM.FF.NN., affinché il contatto tra Studenti e Università sia più agevole e diretto.
Qualità
Troppo spesso, quando si parla di Università, si parla di industria, di ricerca finalizzata, di precoce specializzazione, di preparazione lontana dalla realtà.
Noi siamo contrari a pensare l’Università come una fabbrica di licenze: il nostro obiettivo è quello di affermare un sistema impostato sulla qualità dell’insegnamento, sulla trasparenza, sulla possibilità da parte di tutti di apprendere liberamente, sull’acquisizione di un metodo che permetta un agevole ingresso nel mondo del lavoro e un ampio spettro di scelte.
Siamo contrari al numero chiuso e alla meritocrazia dei numeri, siamo contrari a un’Università asservita all’industria e alla produzione, che sforna laureati poco qualificati e precariato, siamo per un’istruzione di qualità, che permetta innovazione, ricerca e che migliori, attraverso l’apporto della cultura e della ricerca la qualità della vita e la società.
Nella convinzione di perseguire questi fini, proponiamo:
- un’attenta partecipazione degli studenti negli organi di rappresentanza e una costante informazione sui decreti attuativi della riforma Mussi-Moratti, affinché alcuni meccanismi finalizzati alla riduzione di spesa non danneggino la qualità e la completezza dell’insegnamento e i piani di studio;
- la possibilità di pianificare liberamente il proprio percorso universitario, per consentire, attraverso gli esami a scelta, una preparazione compatibile con i propri interessi, per la Cultura e non per il nozionismo;
- una ridiscussione del calendario delle lezioni, che dovrà risultare compatibile con quello delle altre facoltà e, soprattutto, con l’apertura e la chiusura dei collegi ISU, per azzerare le spese degli studenti fuori sede che, per frequentare le lezioni e dare gli esami, spesso sono costretti a pagare considerevoli cifre per fruire di alloggi temporanei o degli stessi collegi in periodo di chiusura;
- un assiduo controllo sul calendario degli esami, per evitare gli appelli sovrapposti che molto spesso si presentano in relazione a corsi dello stesso semestre;
- il prolungamento degli orari di apertura della biblioteca, per fornire agli Studenti un luogo di studio dotato di supporti cartacei e informatici, sul modello di altre facoltà del nostro Ateneo;
- l’allestimento di un laboratorio pratico-progettuale per tutti gli studenti che affrontano laboratori dispendiosi e che necessitano spazio, con dotazione di plotter a tessera e materiale per costruire i modellini;
- L’ampliamento del raggio d’azione della WI-FI dell’Università fino alle aule G e H.
Diritti
L’Università, come ente pubblico preposto all’Istruzione, deve garantire a tutti il Diritto allo Studio e le condizioni necessarie per un apprendimento sereno e proficuo.
Siamo contrari a ogni tipo di blocco che argini il diritto all’apprendimento e a ogni speculazione economica ai danni degli Studenti.
Per questo vogliamo:
- l’abolizione completa del salto d’appello;
- l’istituzione, per ogni corso, di un minimo di dieci appelli nel corso dell’Anno Accademico;
- ridiscutere, anche in Ingegneria Edile-Architettura, l’esistenza e le dinamiche con cui vengono imposte le propedeuticità e l’obbligo di frequenza;
- l’eliminazione dei blocchi in Ingegneria Edile-Architettura, per evitare che, alcuni studenti siano costretti a pagare anni aggiuntivi di tasse per non aver raggiunto i requisiti per passare agli anni successivi o perdano il posto in collegio;
- il convenzionamento con la Mensa, con la possibilità di scorporo dei pasti e sconto proporzionato alla consumazione, sul modello di quanto proposto dal Coordinamento al Consiglio di Amministrazione EDISU;
- il rispetto dei diritti sindacali fondamentali per i tirocinanti e i partecipanti a stage, come sancito Statuto dei Lavoratori, per evitare lo sfruttamento dello studente e permettere un’esperienza più proficua e qualificante.

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