Mutua Studentesca

“IDEE IN CANTIERE” – LA MUTUA STUDENTESCA

Nel 2002 il Coordinamento ha avvertito l'esigenza di affiancare alle battaglie politiche per la tutela e l'estensione dei diritti degli studenti una risposta al bisogno di alloggi creatosi in una situazione di emergenza dovuta sia alla strutturale carenza di investimenti pubblici nell'edilizia economica e popolare, sia alla liberalizzazione selvaggia, trasformatasi in speculazione, del mercato degli affitti.

In questo contesto abbiamo ritenuto importante non tanto la domanda ed offerta di alloggi fine a se stessa, quanto la diffusione tra gli studenti di una (pull)cultura dei diritti e della legalità  anche nel settore del mercato immobiliare(/pull).

L'apertura dello sportello Cercacasa è stata, infatti, accompagnata dalla pubblicazione – con il contributo dell'ISU ed il prezioso apporto del SUNIA, storico sindacato degli inquilini della CGIL- di un libretto da distribuire gratuitamente a tutti gli studenti. In questo modo abbiamo cercato di fornire uno strumento che rendesse gli studenti consapevoli dei propri diritti di inquilini.

Poichà© siamo profondamente convinti che i servizi non debbano essere un surrogato delle inefficienze del sistema, abbiamo rivendicato il nostro ruolo di sindacato studentesco anche al di fuori dell'Università . Siamo stati, così, riconosciuti nella Città  di Pavia, come interlocutori al tavolo delle organizzazioni sindacali degli inquilini e delle associazioni di categoria della piccola proprietà  immobiliare. Questo ci ha permesso esercitare un ruolo attivo nella rivendicazione di uno strumento di tutela della posizione dei fuori sede: il (pull)contratto agevolato per studenti(/pull).

Naturalmente non abbiamo di certo dimenticato di rivendicare ogni giorni l'incremento degli investimenti per la creazione e la manutenzione di un sistema efficiente di alloggi pubblici per studenti, battendoci, altresì, per la salvaguardia del patrimonio dei Collegi pavesi, minacciato dai tagli della Giunta Formigoni.

Questo modello ci ha ispirato nella creazione di un sistema di servizi che il Coordinamento ha voluto sviluppare prima direttamente e, poi, attraverso la Mutua Studentesca.

Si è arrivati, quindi, nel maggio 2004 alla fondazione della Mutua Studentesca, progetto nato attraverso l'adesione ad un modello già  presente in altre città  italiane ed ispirato ai valori della solidarietà , della partecipazione, dell'autogestione, della cittadinanza e della giustizia sociale scaturito dalla collaborazione tra UDU e UDS (che dovrà  nascere anche a Pavia).

Noi pensiamo ad una società  diversa che metta al suo centro il cittadino, i suoi sogni ed i suoi bisogni, che si basi sulla solidarietà , sul mutuo aiuto, sulla tolleranza e l'integrazione.

Per queste ragioni, dall’esperienza dell’Unione degli Universitari (e, in altre realtà , dell’Unione degli Studenti) è nata la Mutua Studentesca. All’interno della Rete Studentesca, il sindacato degli studenti, tanti compagni si impegnano per migliorare la vita dei loro colleghi e per tutelare i diritti individuali di chi segue un percorso formativo.

Il nostro obiettivo è costruire una società  diversa e migliore, obiettivo che non scaturisce da piccoli aggiustamenti dell'attuale stato delle cose ma che si raggiunge attraverso un'idea di radicale alternativa rispetto agli assetti sociali ed agli equilibri di potere odierni. Promuovendo il mutuo aiuto tra gli studenti vogliamo provare a dare una risposta concreta ai bisogni materiali insoddisfatti da questo sistema formativo. Crediamo fortemente nel ruolo del sapere pubblico, non vogliamo sostituirci a chi dovrebbe riconoscere e garantire il rispetto dei nostri diritti, ma, allo stesso tempo, vogliamo che tutti abbiano una concreta opportunità  di crescita e di formazione. Solidarietà , partecipazione, coinvolgimento, sono i valori che ci animano, per questo abbiamo riconosciuto nel mutualismo, strumento antico di solidarietà  e redistribuzione, una strada percorribile (anche se non risolutiva) per affrontare i tanti problemi che rendono difficile la vita degli studenti.

L'Unione degli Universitari rivendica e difende – da sempre – il ruolo pubblico dell'Università  per la costruzione di un sapere libero e critico che sia realmente accessibile a tutti. Non possiamo rinunciare alla convinzione che i servizi agli studenti e per gli studenti dovrebbero essere garantiti a tutti gratuitamente nell'ottica di un reale diritto allo studio ed un libero accesso alla conoscenza per tutti. Purtroppo, però, oggi ci troviamo in una condizione piuttosto differente: la mancanza di un diritto allo studio in grado di sostenere efficacemente tutti gli studenti meno abbienti, la carenza di servizi offerti agli studenti (dalla mancanza di sale studio o postazioni internet, alla difficoltà  di reperire materiale didattico, alla lentezza delle segreterie, etc.), l'assenza di spazi sociali in cui gli studenti possano sperimentare percorsi culturali diversi da quelli accademici sono solo alcuni dei problemi sotto i nostri occhi. Tutto questo può essere affrontato con la convinzione che (pull)la riposta migliore alle esigenze degli studenti(/pull) può venire solo dagli studenti stessi.

Coerentemente con i nostri valori, non possiamo di certo considerare gli studenti come fruitori o clienti dei nostri servizi. Pertanto, non ci vogliamo limitare solo a chiedere loro di utilizzare un nostro servizio, ma proponiamo loro di aiutarci a progettare nuove iniziative e nuovi servizi, a realizzarli, a costruire una nuova idea di Università  e di società .

Altra nota dolente: spesso gli (pull)spazi di aggregazione e socialità  sembrano un sogno irrealizzabile(/pull), le iniziative culturali che vogliamo organizzare trovano sempre mille ostacoli (il pi๠delle volte creati ad arte per metterci i bastoni tra le ruote).

E' innegabile, infatti, che la stragrande maggioranza degli studenti non ha dei luoghi che sente propri, degli spazi in cui costruire dei percorsi culturali, informativi, didattici, in cui proporre iniziative, fruire di esse ed impegnarsi nella sua realizzazione.

Il nostro compito è promuovere la costruzione di questi spazi, dove gli studenti siano effettivamente protagonisti, dove si possa navigare gratuitamente in internet, dove siano reperibili tutte le informazioni sulle opportunità  per i giovani, la tutela sui diritti degli studenti, dove si costruisca una nuova idea di socialità  e solidarietà .

Un posto in cui tutti gli studenti possano non solo trovare risposte alle loro esigenze ma anche, e soprattutto, prendere coscienza fino in fondo dei loro diritti, deve essere aperto alla partecipazione, alle attività  ricreative ed alla solidarietà  ma anche animato da un'intensa attività  politica e culturale. Il nostro obiettivo primario deve, infatti, essere il rilancio e la costruzione di una cittadinanza attiva in una società  densa di profonde ingiustizie, sempre pi๠frenetica e frammentata, che genera processi di esclusione sociale.

Questa idea oggi è già  in atto non solo in tante altre città  italiane ma anche qui a Pavia, dove abbiamo saputo costruire uno spazio in cui i nostri iscritti possano sì sorseggiare una birra o mangiare patatine, ma che sia anche una opportunità  ed un punto di incontro animato da idee e passioni che si trasformano in iniziative.

Mutua Studentesca “Idee in Cantiere” via Siro Comi n° 11, Pavia.

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