Comunicato Stampa

Il Coordinamento per il Diritto allo Studio-UdU stigmatizza il modo con il quale l'Università  ha gestito la scelta dello studente universitario delegato a tenere il discorso a nome della componente studentesca del nostro Ateneo in occasione dell'ormai prossima visita del Papa a Pavia. In primo luogo l'Università  non ha ritenuto opportuno consultare i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico e in CdA nel corso di tale designazione. Inoltre la scelta è stata effettuata in modo del tutto personale dal ProRettore per il Diritto allo Studio, Prof. Maccarini, notoriamente vicino al movimento politico-ecclesiale Comunione e Liberazione, ed è ricaduta su Stefano Pellegrino,rappresentante in CdA per la lista Ateneo Studenti,anch'essa direttamente collegata al movimento di Don Giussani e solo terza lista alle ultime elezioni universitarie pavesi. Con quale diritto l'Università  sceglie in gran segreto un membro di un'associazione che non è neppure in Senato e che in CdA si colloca ultima tra gli studenti,avendo perduto le elezioni universitarie? Il criterio di tale indicazione, perciò, evidentemente non risiede nella rappresentatività  dell'oratore, bensì nella sua appartenenza alla suddetta area. Infine i senatori del Coordinamento per il Diritto allo Studio-UdU, a fronte del silenzio a tal proposito da parte dell'Università , si sono visti costretti ad interpellare direttamente il Rettore, durante l'ultima seduta del Senato Accademico, al fine di aver delucidazioni in ordine a modi, criteri e responsabilità  dell'ennesima dimostrazione di non curanza dei principi di trasparenza e democraticità  che dovrebbero guidare sempre il governo di un Ateneo. L'evasività  e il malcelato imbarazzo con cui è stata fornita risposta confermano l’esplicita intenzione di favorire la componente studentesca vicina a Comunione e Liberazione e che, cosa ben pi๠vergognosa, tale scelta trova sponda in parte del corpo docente dell'Università  di Pavia.