Solidarietà ai compagni del BLOW-UP!

addio pizzoLa notte fra venerdì 14 e sabato 15 dicembre  il centro servizi-mutua studentesca Blow Up di Palermo è stato letteralmente devastato e saccheggiato.

Alcuni giorni prima durante una assemblea di studenti nel locale, dei malavitosi si sono presentati per richiedere il famoso “pizzo” e, ovviamente, il Blow up si è rifiutato di pagare… il mattino dopo hanno ritrovato il locale a pezzi e sono state portate via tutte le cose di valore che si trovavano li…

Ancora una volta la mafia si è palesata in tutta la sua crudeltà  e vigliaccheria attraverso uno dei suoi gesti “classici”. Ancora una volta ha dimostrato di esserci e di non mollare facilmente.

Non possiamo fare finta di niente, ad essere stato devastato non è solo il blow-up nella lontana Palermo ma è anche Radio Aut, il Coordinamento per il Diritto allo Studio e tutta la società  civile che ogni giorno lavora per portare avanti gli ideali e i valori della libertà , della giustizia e della legalità .

Pi๠che in ogni altro momento i compagni siciliani hanno bisogno della nostra solidarietà  e del nostro sostegno anche economico.

È necessario raccogliere dei fondi affinchà© rimettano in piedi il locale, affinchà© non si sentano soli e affinchà© ricomincino quel lavoro all'insegna della mutualità  gratuita e disinteressata antitetica alla logica mafiosa del “niente per niente”.

La mafia esiste, non è fiction televisiva, non è folklore”¦

Presto organizzeremo una raccolta fondi a favore dei compagni di Palermo!

La mafia è una montagna di merda!