Comunicato Stampa- Ingegneria: fuori i razzisti dalla nostra Facoltà!

Questa mattina sul muro d’ingresso della Facoltà  di Ingegneria campeggiava la scritta “Padania libera”. I rappresentanti del Coordinamento per il Diritto allo Studio – Udu esprimono la loro pi๠ferma condanna nei confronti di questa manifestazione di razzismo e xenofobia. Nella nostra Università  che fa dell’apertura e del rispetto verso tutte le culture un motivo di vanto, c’è spazio per tutti: il diritto al sapere non ha confini. Non c’è spazio invece per chi si chiude nel proprio guscio fatto di ignoranza e inciviltà . Le battaglie che portiamo avanti nell’università  a favore del Diritto allo Studio devono rivolgersi e evono essere sostenute da tutti gli studenti, solo unendoci possiamo pensare di rivendicare con successo i nostri diritti. Le idee secondo le quali le tasse dei padani “finiscono in gran parte nelle tasche di giovani residenti nelle regioni meridionali” (cfr: http://www.giovanipadani.leganord.org/articoli.asp?ID=3938 ) non hanno diritto di cittadinanza in una Università  che, secondo quanto stabilito dalla nostra Costituzione, deve garantire a tutti i meritevoli ma priovi di mezzi, a prescindere dalla propria provenienza, il diritto ad accedere ai pi๠alti gradi della formazione. Noi rivendichiamo pi๠che mai il diritto di poter scegliere l’Università  da frequentare senza alcun tipo di barriere costituite dalla regione di provenienza o dallo stato di nascita.
Vogliamo farci portavoce di tutti quelli che questa mattina, vedendo quella scritta, hanno provato disgusto e hanno chiesto al Preside della facoltà  di Ingegneria di far coprire quella scritta con le bandiere degli stati di nascita degli iscritti alla nostra facoltà , così per rimarcare che chi studia nell’Università  che vogliamo è cittadino del mondo.

I rappresentanti di Ingegneria del Coordinamento per il Diritto allo Studio UDU.