Cosa abbiamo ottenuto in questi 2 anni di rappresentanza?

PROROGA DEL TERMINE DI ISCRIZIONE ALLA SPECIALISTICA

Il Senato Accademico nella seduta dell '11 giugno 2007, approvando una proposta presentata dai rappresentanti del Coordinamento per il Diritto allo studio ”“ Udu, ha deliberato di differire il termine per il conseguimento della laurea al fine dell'iscrizione al corso di laurea specialistica dal 31 dicembre al 1° marzo.
Grazie al Coordinamento il termine ultimo per laurearsi in corso alla triennale, e quindi sciogliere la condizione di iscrizione alla specialistica, è il 1° marzo e non pi๠il 31 dicembre. L'unica condizione è che in data di colloquio per l’iscrizione (ottobre) lo studente sia in difetto di un numero di CFU non superiore a 30.
In questo modo gli studenti che, non riuscendo a laurearsi entro dicembre, magari per pochissimi crediti mancanti, sarebbero andati fuori corso, potranno laurearsi in corso entro marzo sfruttando la sessione invernale, senza dover aspettare l'anno successivo e senza dover pagare i famosi 30 euro a credito per non rimanere indietro sulla specialistica.

AULE STUDIO APERTE ALLA SERA

Grazie ad una nostra richiesta portata avanti attraverso la proposta di Statuto dei Diritti dello studente, da quest’anno è partita la sperimentazione dell’apertura in orario notturno di un’aula studio presso la facoltà  di Economia.

RETE WIRELESS

Finalmente dopo innumerevoli richieste degli studenti si è giunti alla costruzione di una rete Wi-Fi all’interno dell’Università  e alla creazione di un regolamento per il suo utilizzo.

COMITATO PER LA VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA:

Sotto nostra richiesta viene creato un Comitato di valutazione della didattica, ovvero una commissione paritetica, quindi con uguale numero di docenti e studenti con i compiti di:
→ definire meccanismi efficienti per la distribuzione e la raccolta dei questionari
→ rivedere la formulazione del questionario di valutazione degli insegnamenti
→ verificare la possibilità  di sperimentazione di tecniche alternative di somministrazione dei questionari (ad esempio via web);
→ definire i livelli di diffusione dei risultati all'interno delle Facoltà ;
→ coordinare all’interno della facoltà  e tra le varie facoltà  il processo di distribuzione e raccolta dei questionari.

MOZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI E DEI MEDICI NEOLAUREATI IN ATTESA DEL BANDO PER LE SCUOLE DI SPECIALITà€:

Abbiamo posto all’ordine del giorno e fatto approvare una mozione a favore dei medici neolaureati nella loro battaglia per l’uscita del bando per le scuole di specialità .

PASSAGGIO ISU ”“ EDISU

Con la riforma del sistema di diritto allo studio attuata con la legge regionale 33/2004 l’Università  di Pavia aveva ipotizzato la costituzione, in sostituzione dell’ISU, di una Fondazione di diritto privato per la gestione dei servizi. Grazie alle nostre pressioni e ad un ricorso al Tar proposto dalla Cgil, questa ipotesi è stata scongiurata e l’Università  ha deciso di costituire un Ente strumentale, l’ Edisu, che mantiene natura pubblica. In questo modo abbiamo evitato che una gestione privata mettesse a repentaglio la qualità  e l’efficienza dei servizi erogati.

COLLEGI

Per l’anno accademico in corso siamo riusciti ad anticipare l’apertura dei collegi il 22 settembre rispetto all’originaria proposta di apertura al 1° ottobre. In questo modo è stato garantito agli studenti dei collegi di prendere possesso della propria stanza prima dell’inizio delle lezioni, fissato nella maggior parte dei casi per il 24 settembre.
Abbiamo sollevato il problema delle matricole che ogni anno a settembre si vedono costrette a trovare soluzioni abitative provvisorie, in attesa dell'uscita delle graduatorie per i collegi. Anche in questo caso è stato assunto l'impegno a fare uscire le graduatorie perlomeno prima dell'inizio delle lezioni.
Abbiamo poi pi๠volte sollecitato l’Amministrazione a predisporre una Convenzione per l’utilizzo delle stanze presenti all’interno di Palazzo Vistarino come foresteria accademica.

AFFITTI

Il Coordinamento per il diritto allo studio ha partecipato all’Osservatorio sulle politiche abitative nel quale ha portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale e dei partner aderenti il problema dell’aumento dei canoni di locazione e dei contratti in nero per gli studenti. In passato abbiamo partecipato alle trattative tra i sindacati degli inquilini e le associazioni della piccola proprietà  immobiliare per la stipulazione dei contratti di affitto agevolati per studenti che prevedono agevolazioni fiscali anche per i proprietari. Inoltre da anni il Coordinamento attraverso lo sportello Cercacasa offre assistenza legale e gratuita sia per la stipulazione di contratti sia per controversie legate alla locazione.

MENSE

Abbiamo proposto e ottenuto che per la Convenzione con la mensa della Nave si procedesse alla sperimentazione di un nuovo sistema di tariffazione. Da novembre nella nuova mensa della Nave è infatti possibile scegliere in alternativa al pasto completo a 7 euro, l’acquisto di singole portate, con uno sconto su quanto acquistato crescente al diminuire della fascia di reddito. La tariffazione è perciò così composta:
studenti borsisti: pasto gratuito
1° fascia: sconto di 3 euro
2° fascia: sconto di 2,50 euro
3° fascia: sconto di 2 euro
4° fascia: sconto di 1,50 euro
Questo sistema verrà  presto esteso anche alla mensa Fraccaro, di modo che anche gli studenti non borsisti possano usufruire di un pasto a tariffe agevolate.

BAR

Abbiamo ottenuto che per la gara d’appalto per l’assegnazione degli spazi del bar della facoltà  di Economia, nel capitolato d’oneri fosse attribuito un numero di punti maggiore ai prezzi (pi๠bassi) praticati agli studenti.

RICONOSCIMENTO DEI CREDITI PER BORSA DI STUDIO

A Giurisprudenza, dove con la nuova riforma gli esami possono essere sostenuti in due parti, abbiamo ottenuto il riconoscimento, al fine dell'erogazione delle borse di studio e della riconferma della permanenza nei collegi EDISU, dei crediti relativi alle prime parti degli esami sostenuti.

TESSERA DI LIBERA CIRCOLAZIONE PER IL SISTEMA MUSEALE D’ATENEO

Sempre grazie ad una proposta del Coordinamento per il Diritto allo Studio ”“ Udu, dal prossimo anno accademico, sarà  possibile per lo studente dell'ateneo pavese attivare una carta di libera circolazione per tutti i siti del Sistema Museale d'Ateneo, al prezzo agevolato di 10 euro. Da quest'anno infatti le visite ai musei dell'ateneo sono a pagamento, ma grazie alle nostre richieste, che si inseriscono in una pi๠ampia battaglia per l'abbattimento del costo dei consumi culturali per gli studenti, gli universitari potranno godere di un prezzo agevolato attivando la carta di libera circolazione al momento dell’immatricolazione o dell’iscrizione agli anni successivi al primo.

QUELLO CHE ABBIAMO FATTO:

STATUTO DEI DIRITTI

Dopo avere incontrato la disponibilità  del Rettore ad adottare una carta dei diritti degli studenti, abbiamo sottoposto alla Commissione diritto allo studio, costituita all’interno di Cda e Senato,
la nostra proposta di Statuto dei Diritti, sottoscritta da oltre mille studenti. A causa della ferma opposizione dei rappresentanti di Azione Universitaria e di Ateneo Studenti, e dall’indisponibilità  da parte dell’amministrazione universitaria, la proposta è stata bocciata dalla Commissione.

ATTUAZIONE DELLA NUOVA RIFORMA DIDATTICA:

Abbiamo espresso il nostro voto contrario in Senato sulle Linee guida approvate dall’ateneo per l’attuazione della nuova riforma didattica. Una riforma partita con troppa fretta, senza un reale coinvolgimento della componente studentesca, con alcune luci e molte ombre, come gli sbarramenti nell’accesso alle triennali e alle specialistiche e l’eccessiva rigidità  nei piani di studio.

NUMERO CHIUSO:

Abbiamo votato contro l’introduzione del numero programmato per i corsi di laurea di Psicologia, Comunicazione Interculturale e Multimediale e Biotecnologie.
Abbiamo promosso anche a livello locale ricorsi al Tar contro l’esclusione dai corsi di laurea a numero chiuso: attualmente il Tar ha accolto positivamente un ricorso promosso a Psicologia ed è pendente il ricorso collettivo contro il test di Medicina in cui risultavano errati due dei quesiti proposti dal Ministero.

TASSE

Abbiamo votato contro la modifica del sistema di tassazione che a partire dall’anno accademico 2006/2007 ha portato ad un considerevole aumento del prelievo. Nonostante ciò siamo riusciti ad ottenere, seppur con il voto contrario di Azione Universitaria e di Ateneo Studenti, l’aumento della fascia di esenzione a 9.000 euro (con beneficio per tutti, applicandosi l’esenzione a tutte le fasce di reddito).
Unici tra i rappresentanti degli studenti, abbiamo denunciato in sede di approvazione del bilancio lo sforamento da parte della nostra Università  del tetto del 20% delle tasse universitarie sul Fondo di Finanziamento ordinario fissato dal DPR 306/1997, e abbiamo conseguentemente votato contro il bilancio per due anni consecutivi.

REGOLAMENTO DIDATTICO:

Unici tra i rappresentanti degli studenti ci siamo opposti alla proposta di regolamento didattico che istituzionalizza la possibilità  di salto d’appello all’interno di ogni facoltà .

CONVENZIONE LINE

Abbiamo votato contro l’aumento del corrispettivo versato dall’Università  (e prelevato dalle tasse degli studenti) per la Convenzione sulla tessera di libera circolazione sugli autobus: prima di richiedere pi๠soldi Line deve offrire un servizio pi๠efficiente.

POLO DIDATTICO DI MEDICINA

Con il nostro contributo è stato posto agli organi maggiori il problema annoso di uno spazio comune didattico e ricreativo per gli studenti della facoltà  di Medicina e Chirurgia

SPAZI

A fronte del rifiuto del Rettore di concedere le aule universitarie per feste e concerti studenteschi, ci siamo battuti affinchè gli studenti possano usufruire degli spazi dell’ateneo anche al di fuori di esami e lezioni. Per questo, dopo avere inutilmente proposto la predisposizione di un regolamento per l’utilizzo delle aule per le attività  ricreative degli studenti, abbiamo deciso di organizzare una festa “non autorizzata” occupando gli spazi del cortile S. Tommaso, per ribadire che, pur riconoscendo il diritto al riposo per i residenti del centro, non possiamo accettare che una città  come Pavia, che vive sull'Università  e soprattutto sulle risorse degli universitari, continui ad ignorare le esigenze degli studenti.

COMMISSIONE ACERSAT

Ci siamo opposti alla nomina di un numero di docenti all’interno della Commissione che alterasse la pariteticità  dell’organo fissata dalla legge. Viene così garantito agli studenti un uguale peso nelle decisioni rispetto ai membri docenti.
Abbiamo richiesto ed ottenuto che fosse tolto l’accantonamento di fondi sul bando a favore del giornale Inchiostro e della Corale Valla. In questo modo, tutte le associazioni potranno accedere ai fondi in condizioni di parità  rispetto alle altre.
Abbiamo inoltre ottenuto che fossero ripristinate le audizioni di fronte alla commissione delle associazioni richiedenti: ogni associazione o gruppo studentesco potrà  così meglio illustrare le motivazioni e le caratteristiche dell’iniziativa per la quale si richiedono i fondi.