Programma – Diritto allo studio

COLLEGI:

A settembre, pur essendo fi ssati esami in tutte le facoltà, le stanze dei collegi vengono riservate ai congressisti dell’Università di Pavia. Di conseguenza gli studenti sono costretti a prenotare una stanza a pagamento, per un numero limitato di giorni, senza peraltro avere la certezza di poterne usufruire. Chiediamo pertanto che l’apertura agli studenti dei collegi sia ulteriormente anticipata al 1° settembre, senza dunque necessità di pagamento ulteriore, coerentemente con il calendario didattico dell’ateneo. Altro problema coinvolge gli studenti appena immatricolati che fanno domanda per un posto in collegio: le graduatorie escono infatti con ampio ritardo rispetto all’inizio delle lezioni. In questo modo lo studente per poter iniziare a frequentare i corsi è costretto a trovare una soluzione abitativa alternativa spesso al di sopra delle proprie possibilità economiche. Chiediamo che le graduatorie siano pubblicate almeno 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni, conformemente a quanto previsto dalle norme vigenti. Per maggiore trasparenza chiediamo poi che, come avviene già per le borse di studio, le graduatorie vengano rese pubbliche . Auspichiamo che nelle graduatorie dei collegi siano considerati anche gli esami sostenuti nella sessione di settembre. Ci batteremo maggiore trasparenza nella gestione delle risorse all’interno dei collegi: deve essere riconosciuto il diritto degli studenti di partecipare alle decisioni relative alla destinazione dei fondi a disposizione di ogni collegio. Per questo chiediamo anche che il mandato dei Rettori abbia una scadenza: in questo modo si può evitare il consolidamento di sistemi di tipo “feudale” all’interno dei collegi. Chiediamo poi che le 50 camere circa presenti all’interno di Palazzo Vistarino, uno stabile di proprietà dell’Università il cui restauro sta per essere ultimato, vengano adibite a foresteria accademica per dottorandi, studenti dei master e docenti: in questo modo le stanze occupate da questi ultimi all’interno dei collegi potranno essere liberate a favore degli studenti. Vogliamo inoltre l’istituzione di una Consulta permanente dei Collegi in cui siano presenti rappresentanti degli studenti di ogni comunità collegiale.

DIRITTO AD AMMALARSI: ASSISTENZA SANITARIA FUORI SEDE GARANTITA!

La Sanità è un diritto e gli studenti fuori sede devono essere protagonisti di una nuova stagione
di welfare studentesco basata sul concetto di studente-cittadino.
Pertanto chiediamo:
– una lista di medici a disposizione dei fuori sede (tipo medico di famiglia) senza perdere il
diritto al medico della regione di provenienza.
– prezzi calmierati per farmaci di largo consumo

MENSA: ACQUA GRATUITA PER LA NAVE, MAGGIORE QUALITÀ, MAGGIORE FLESSIBLITA’ A CONVENZIONI EDISU!

L’acqua non è un diritto anche per gli studenti della nave? È essenziale garantire l’utenza gratuita dell’acqua, sia in mensa che in vari luoghi dislocati nei vari poli universitari. Esigiamo punti di erogazione gratuiti in mensa e in facoltà! Chiediamo l’adozione di un nuovo sistema di tariffazione che preveda l’eliminazione del prezzo unico per il pasto intero (troppo alto) e la possibilità di comporre liberamente il pasto con sconti crescenti al diminuire della fascia di reddito su quello che viene acquistato. Chiediamo l’istituzione di una Commissione per il controllo della qualità delle mense in cui siano presenti rappresentanti degli studenti.

BAR NAVE E ALTRI ESERCIZI PRIVATI IN ATENEO: MAGGIORE CHIAREZZA NEI BANDI E MINORI COSTI!

Vogliamo garanzie di una successione trasparente e condivisa con gli studenti sull’avvicendamento della gestione del bar della nave, luogo importante per tutti gli studenti che studiano in quel polo. I luoghi in gestione a privati all’interno dell’università non nascono come esercizi commerciali bensì devono essere sempre più strutture al servizio degli studenti, gestite come luoghi di ristorazione a basso costo e non come attività speculative sui bisogni primari degli universitari.

TRASPORTI: PIÙ CORSE E AUTOBUS NOTTURNI!

Ci siamo battuti in questi anni affi nché il costo della tessera LINE del bus rimanesse fi sso a 10 euro. Deve essere garantito un servizio più effi ciente: alcune linee (soprattutto linea 3) risultano sovraffollate in alcune ore della giornata e scarsi sono i collegamenti con alcune delle zone della città. Chiediamo pertanto un incremento delle corse che collegano le strutture didattiche e un maggior collegamento tra il centro e le zone periferiche (in particolare quelle in cui sono situate le strutture residenziali studentesche) In considerazione poi della scarsità di corse notturne (visto anche il forte taglio causato dalla nuova giunta Cattaneo), chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto con Line, comune e università per individuare i mezzi più opportuni per garantire il trasporto notturno con maggiore frequenza e fi no a tarda notte. Una città universitaria deve mettere in condizione gli studenti di spostarsi con facilità e sicurezza su tutto il territorio comunale, anche nell’orario serale

PISTE CICLABILI E PARCHEGGI: MAGGIORE QUANTITÀ E QUALITÀ!

La mobilità (all’interno della città) fra poli diversi è sicuramente uno dei maggiori problemi nella vita universitaria dello studente pavese. Con una riduzione delle corse degli autobus (come detto sopra) queste tematica è ancor più di rilievo, vista anche la mancanza di progettualità da parte della giunta comunale in tal senso. Sarebbe invece essenziale avere una progettualità ben diversa, prevedendo infrastrutture che garantiscano spostamenti più rapidi ed ecologici. Punto di partenza è il potenziamento dei percorsi ciclabili che collegano le zone del centro ai poli universitari scientifi ci. Vista la fi gura sempre più importante dello studente pendolare, chiediamo maggiori parcheggi in tutta l’area circostante al polo cravino. Gli stessi accorgimenti dovranno essere garantiti durante la costruzione del nuovo polo di medicina in zona policlinico S. Matteo, con appositi spazi anche per cicli e motocicli. Se per esigenze urbanistiche l’amministrazione decidesse di puntare sui parcheggi nelle zone limitrofe al polo, essendo queste a pagamento, è essenziale che si preveda la possibilità di garantire gratuitamente i parcheggi stessi agli studenti.

AFFITTI

Il mercato degli affitti a Pavia sta destando sempre più preoccupazione, in particolare per quanto riguarda case per studenti. I canoni stanno infatti lievitando ingiustificatamente (si tratta di un aumento del 20 % solo negli ultimi 3 anni). Ad aggravare la situazione contribuisce l’alta percentuale di contratti in parte o totalmente in nero che escludono lo studente da una serie di garanzie previste dalla legge. I controlli presso i proprietari immobiliari sono pressochè inesistenti.
Per porre fine a questa scandalosa situazione chiediamo maggiori incentivi alla stipulazione di contratti agevolati per studenti (es: abbattimento dell’ICI sugli immobili locati con contratto agevolato) e maggiori controlli da parte della Guardia di Finanza.
Oltre a ciò risulta indispensabile continuare ad investire sull’edilizia universitaria: oltre a garantire un numero maggiore di posti all’interno di strutture pubbliche, innalzando l’offerta si determina, all’interno del mercato immobiliare, una diminuzione dei prezzi a vantaggio degli studenti.