I presidi di facoltà in prima linea Scienze cerca di «forzare» il rettore

GIOVEDàŒ, 23 OTTOBRE 2008
Pagina 17 – cronaca

PAVIA. I presidi scendono in piazza. Ieri durante l’assemblea di Economia, il preside Carluccio Bianchi, ha espresso il suo sostegno alla mobilitazione degli studenti, e lunedì in consiglio di facoltà  presenterà  un documento sulla legge 133. Elisa Romano, preside di Lettere, nel pomeriggio ha spiegato all’assemblea della sua facoltà  quali saranno le ricadute sulla didattica. Sempre ieri, il consiglio di facoltà  di Scienze ha approvato una mozione che fa propria quella del senato accademico, ma che aggiunge una posizione forte: le dimissioni del rettore se la Crui non riuscirà  a ottenere migliorie tangibili.
Dalle assemblee di facoltà  escono proposte concrete. La prima novità  sono i gruppi di lavoro.
Economia ha organizzato un gruppo di studio per un’analisi sugli effetti reali dei tagli. Due docenti hanno anche rimandato la lezione per permettere agli studenti di partecipare all’assemblea, dopo avere chiesto ai ragazzi di votare su questa decisione.
Il consiglio di facoltà  di Scienze, riunito per quattro ore, ha discusso a lungo della legge 133.
Se da un lato non è stata approvata la mozione di Mauro Fasola, ne è stata approvata una che appoggia quella del senato, «ma è stata aggiunta una proposta – spiega Lucio Toma, preside della facoltà  – perchà© come facoltà  auspichiamo che la conferenza dei rettori riesca quantomeno a ottenere la mediazione con i ministeri competenti con migliorie tangibili.
Qualora non avvenisse chiediamo che il rettore, coerentemente con quanto dichiarato, rassegni le dimissioni. E’ una posizione forte che esplicita in modo palese quanto il documento della Crui ventilava come azioni significative dei rettori, ritenendo che queste azioni debbano essere nazionali».
Scienze politiche si è riunita nell’omonimo cortile, le sedie a formare un semicerchio sotto gli alberi.
Al microfono è stata annunciata l’apertura di un blog (no133pavia.blogspot.com) che raccoglie le comunicazioni di tutte le facoltà . Scienze politiche ha iniziato a elaborare una lista di docenti disposti a fare lezioni in piazza, gli orari saranno comunicati durante l’assemblea di ateneo che si terrà  martedì prossimo, parallelamente al consiglio di amministrazione dell’università . Anche Scienze politiche partirà  con alcuni gruppi di lavoro.
Il cortile sotto il rettorato è tornato a riempiersi alle 18 di ieri, con l’assemblea della facoltà  di Lettere.
Tanti gli studenti, ma anche i docenti. E’ intervenuta anche la preside, Elisa Romano, che ha spiegato come verranno a cadere i requisiti minimi per aprire e mantenere alcuni corsi.
Tra i temi toccati anche i tagli al fondo reintegrativo che porterà  a ridurre il numero di docenti docentia contratto. Ma ci sarà  anche una diminuzione – ha spiegato la preside – delle borse di dottorato.
Marianna Bruschi