LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI

Garantire l'impunità , ovvero l'esenzione dal pericolo della pena, al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi coinvolto in diversi processi penali in corso, ci sembra l'unico scopo del disegno di legge sul cosiddetto “processo breve” che potrebbe essere approvato nelle prossime settimane e di cui potrebbero beneficiare alcuni dei procedimenti giudiziari che coinvolgono il presidente del Consiglio. Il “processo breve” propone infatti che i processi penali non possano durare pi๠di 2 anni per ciascun grado di giudizio: 2 anni per il 1° grado, 2 anni per l'appello, 2 anni per il ricorso in Cassazione. Superati i 2 anni scatterebbe l'estinzione: il processo verrebbe annullato senza emettere la sentenza. L'imputato non sarebbe giudicato nà© innocente nà© colpevole. Nessuna sentenza, nessuna condanna. Se il disegno di legge venisse approvato, alcuni dei processi che coinvolgono Silvio Berlusconi potrebbero venire estinti.

Per noi questo disegno di legge non è una soluzione alla lentezza dei processi, che è un problema reale del nostro Paese, ma è un modo per far saltare processi “scomodi” L' importante, però, non è quello che pensiamo noi (e noi pensiamo che il “processo breve” sia una proposta vergognosa per uno Stato democratico), ma sono gli effetti che il disegno di legge causerebbe se venisse approvato.

Se venisse approvato il “processo breve” verrebbero automaticamente eliminati il 35% dei processi penali e il 60% dei processi civili in corso in Italia tra i quali:

il processo alla clinica Santa Rita di Milano (dove ad alcuni pazienti sarebbero state prescritte operazioni non necessarie, per ottenere i rimborsi dal Sistema sanitario nazionale);

il processo Parmalat Due (che ha colpito ingiustamente centinaia di risparmiatori italiani);

il processo Crack Cirio (come sopra);

il processo Calciopoli il processo sui diritti tv Mediaset (sulla compravendita di diritti televisivi e cinematografici che coinvolgerebbe Silvio Berlusconi);

il processo Mills (in cui Silvio Berlusconi è accusato di aver corrotto l'avvocato inglese David Mills);

il processo sulla gestione dell'emergenza-rifiuti a Napoli;

il processo Telecom (sulle intercettazioni illegali che sarebbero state effettuate da alcuni responsabili della sicurezza dell'azienda) il processo BNL (sull'illecita scalata alla Banca Nazionale del Lavoro da parte della Unipol);

il processo Lady ASL (relativo alla maxi inchiesta sulle mazzette nella Sanità  del Lazio). E i criminali ringrazierebbero.