Il Presidente Maroni contestato dagli studenti dell’UniPV

I rappresentanti degli studenti del Coordinamento per il Diritto allo Studio hanno contestato il Presidente della Regione Lombardia questa mattina, nei pressi del Palazzo del Broletto, dove si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico dello IUSS.
Il Presidente della Regione Lombardia, assieme al Presidente della CRUI, Stefano Paleari, ha partecipato, ” in veste ufficiale”, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dello IUSS.

“In Lombardia, nell’anno 2012/2013 è stato coperto solamente l’87% delle borse di studio” – spiega Luca Zecchin, segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UdU Pavia – “a Pavia siamo arrivati a coprire poco più del 90% durante lo stesso anno, con i finanziamenti dell’Università. Non tolleriamo che il fenomeno degli idonei non beneficiari delle borse di studio possa continuare a esistere, limitando, di fatto, l’accesso universale al sapere e andando, di fatto, anche contro i principi sanciti dalla nostra Costituzione. Il tutto suona quasi ridicolo, tenuto conto del fatto che il DSU è pagato, in buona parte, dagli studenti stessi, attraverso la tassa regionale per il diritto allo studio”.

“La nostra battaglia contro la liberalizzazione della tassazione universitaria continua: quella contro la cancellazione della soglia del 20% della tassazione studentesca rispetto al finanziamento statale nelle università” – prosegue Luca Zecchin – “ci ha visti vittoriosi per la terza volta consecutiva: il 14 gennaio 2014 il TAR Lombardia ha accolto il nostro terzo ricorso che chiede il rimborso, da parte dell’Università dell’eccedenza, rispetto alla soglia del 20%, della contribuzione studentesca”.

Conclude il segretario: “Il Coordinamento per il Diritto allo Studio ritiene sia inaccettabile che rappresentanti delle istituzioni che non abbiano la priorità della garanzia del diritto allo studio universitario e che hanno sponsorizzato l’eliminazione della soglia del 20% della tassazione studentesca rispetto al Fondo di Finanziamento Ordinario possano presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico di un istituto di alta formazione”.