Il Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, insieme all’Osservatorio Antimafie, presenta quest’anno la X edizione di “Mafie 2014: legalità e istituzioni”.

Il ciclo di incontri si articolerà in 4 serate di conferenze per la sensibilizzazione sul tema della lotto alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Nella prima serata, quella di lunedì 6 ottobre che si terrà in Aula Magna, sarà presente Alessandra Cerreti, sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che affronterà il tema di “Donne e antimafia” a fianco del Prof. Enzo Ciconte, docente del corso di Storia delle Mafie Italiane dell’Università di Pavia.

Alessandra Cerreti, entrata in magistratura nel 1997, si occupa fino al 2009 di criminalità organizzata presso il Tribunale di Milano. Fattasi trasferire presso la Procura Tribunale Reggio Calabria, entra a far parte della Direzione Distrettuale Antimafia dove, titolare del procedimento “all inside”, ha consentito l’arresto di 80 individui accusati di appartenenza mafiosa alla cosca Pesce e, nel procedimento “all clean”, al sequestro di beni di tale cosca. Essenziale in questa vicenda è stato il ruolo di Giusy Pesce, la più importante collaboratrice di giustizia di ‘ndrangheta, la quale ha avuto il coraggio di ribellarsi contro la propria famiglia e di rompere il muro del silenzio, per amore dei suoi figli e non solo. Un percorso di pentimento e di lotta, durante il quale le dichiarazioni della pentita sono state raccolte dal pm Alessandra Cerreti, che è riuscita a suscitare la sua fiducia, come magistrato e come donna, proponendole un’alternativa a quell’onore di cui tanto si sente parlare nel mondo mafioso e incoraggiandola ad andare avanti e a ritrovare la propria libertà. Quello di Giusy Pesce è stato un “messaggio rivoluzionario”, ha affermato Alessandra Cerreti: un esempio per molte altre donne mafiose che sognano un futuro migliore per i propri figli e che troppo spesso non riescono a realizzarlo.

L’iniziativa si terrà dalle ore 21 all’interno delle aule dell’Università di Pavia con il patrocinio del Dipartimento di Giurisprudenza. L’ingresso sarà gratuito (fino ad esaurimento posti).

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo concesso dalla Commissione Permanente Studenti dell’Università di Pavia nell’ambito delle attività culturali e ricreative degli studenti.
Per informazioni o contatti: osservatorioantimafiepavia.udu@gmail.com

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