Il trasporto urbano notturno necessario per Pavia città universitaria

Apprendiamo tramite mezzo stampa dello spettacolo «Generazione disagio. Dopodichè stasera mi butto» organizzato dall’Assessorato all’Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Pavia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e l’Ente per il Diritto allo Studio EDiSU.

Siamo fiduciosi che il lavoro messo in campo da Amministrazione Comunale, UniPv ed Edisu possa dar vita ad ulteriori collaborazioni in futuro e che proceda nella direzione di rendere sempre più accessibile la zonaperiferica della città agli studenti.  Siamo lieti, infatti, che che per l’occasione sarà scelto un luogo, il teatro Cesare Volta di Pavia, ubicato in una zona periferica della città raggiungibile tramite un servizio di navetta creato appositamente per l’evento.

Ribadiamo con forza la necessità di avere un ottimo servizio di trasporto pubblico locale durante le fasce serali e notturne che duri per tutto l’anno e non solo in occasioni straordinarie come l’evento in questione o durante le festività natalizie.

Riteniamo necessario portare alla luce i problemi attuali del trasporto pubblico: nei feriali le linee di collegamento delle zone periferiche hanno una frequenza non soddisfacente; nei festivi le line vedono una drastica riduzione delle corse  arrivando anche all’eliminazione del servizio in alcune zone.

La situazione diventa ancora più grave se consideriamo il servizio serale,
che al momento è basato su l’utilizzo di una navetta da prenotare almeno sei ore prima
il cui costo è escluso dalla convenzione Unipass attualmente in vigore e che spesso non è disponibile in quanto già prenotata da altri.

A tal proposito Mattia Sguazzini, segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, dichiara: “I temi di cittadinanza studentesca sono sempre stati all’ordine del giorno della nostra rappresentanza. L’isolamento dei quartieri periferici, ove gli studenti risiedono, oltre a ledere il Diritto allo Studio stesso, porta alla trasformazione di queste zone in veri e propri quartieri dormitorio, completamente svuotati di giorno e privi di partecipazione attiva la sera, perché impossibili da raggiungere alla maggior parte degli studenti.”
 
Luigi Profeta, Rappresentante degli Studenti nel Consiglio di Amministrazione sottolinea inoltre ” in un tavolo degli organi di governo che si occupa della mobilità studentesca abbiamo presentato una serie di proposte di miglioramento e potenziamento in tal senso. Alla luce di queste problematiche riteniamo essenziale la riapertura di un confronto con le istituzioni  in merito alla regolazione della mobilità cittadina nella fasce orarie serali e notturne, come da programma elettorale del Sindaco stesso.”

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