I candidati per l’Erasmus dell’anno 2015-2016 dell’Università di Pavia sono 799.
I candidati per l’anno 2013-2014 erano 823. Si registra quindi un lieve aumento complessivo rispetto all’anno 2014-2015, che però non raggiunge comunque il livello dell’anno accademico 2013-2014.

Il numero delle candidature nei diversi Dipartimenti varia dall’anno 2013-2014: Studi Umanistici conferma l’aumento rispetto agli anni precedenti. A Economia i numeri aumentano ma non tornano al livello del 2013-2014. Scienze Politiche diminuisce rispetto all’anno 2014-2015 e si conferma in trend negativo. A Scienze della Terra e Medicina aumentando le candidature rispetto all’anno precedente, mentre a Farmacia calano.

Luigi Profeta, neosegretario del Coordinamento per il diritto allo studio – UdU Pavia, dichiara: “Questi dati dimostrano che avevamo ragione: i piccoli cambiamenti fatti rispetto al bando dell’anno scorso non bastano. Vogliamo che venga consolidata e ampliata l’offerta di corsi gratuiti di lingua non solo su piattaforme virtuali, ma anche con veri e propri insegnamenti, soprattutto per quelle facoltà che non ne prevedono all’interno del piano di studi”.

Conclude il segretario del Coordinamento: “L’Università deve incentivare gli studenti a presentare candidature: il test linguistico non può costituire un vincolo e, per permettere allo studente di organizzare il proprio periodo di mobilità e di raggiungere una preparazione linguistica adeguata, è necessario che vengano pubblicate con largo anticipo le informazioni sulle sedi di destinazione e sui relativi livelli linguistici richiesti. Presenteremo direttamente al Senato di aprile queste richieste, per far sì che questi elementi siano già integrati nel bando del prossimo anno”.

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