Venerdì 27 Maggio nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, si è svolta la presentazione delle Lauree Magistrali Plus. Tra gli invitati erano presenti il Presidente Maroni e l’Assessore all’Istruzione della Regione Lombardia Aprea.

“Durante l’incontro sono state date molte informazioni sulle LM plus” dichiara Luigi Profeta, Segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio –  UDU Pavia “tuttavia rimangono ancora irrisolte molte criticità da noi sollevate in passato, come la non definizione dell’ammontare delle ore di tirocinio che lo studente dovrà affrontare. Vi è inoltre un’effettiva carenza di tutele per gli studenti che partecipano ai tirocini curriculari, categoria nella quale rientrano quelli di LM plus, come in caso di malattia o maternità. Non è data alcuna garanzia anche ai lavoratori in azienda: quest’ultima infatti, a differenza di quanto accade con i tirocini extracurriculari, può ospitare il tirocinante anche se ha avviato un processo di cassaintegrazione o licenziamento. La competenza di legiferare in materia è della Regione Lombardia dalla quale gradiremmo avere delle risposte, non soltanto la presenza scenica in università per prendere gli applausi.”

“Riteniamo inoltre fuori luogo” continua Profeta dell’UDU Pavia “gli interventi del Presidente Maroni e dell’Assessore Aprea in cui si elogia l’operato della Regione Lombardia nel settore istruzione, considerando che la regione investe in diritto allo studio meno di quanto previsto dalla Legge. Il diritto allo studio in Lombardia viene finanziato quasi interamente dalle tasse degli studenti, è inaccettabile che una regione non si impegni a garantire neanche quanto sancito dal Decreto Legislativo 68 del 2012 ma poi si presenti in università senza alcuna vergogna!.”

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