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Bus notturni: a Febbraio parte la sperimentazione

Abbiamo appreso dalla stampa locale che, grazie alle nostre ripetute richieste e ai nostri numerosi confronti con la giunta comunale, da Febbraio sarà possibile usufruire di una linea di bus notturni che consentirà agli studenti e a tutti gli altri cittadini di spostarsi fino all’1.30 di notte.(http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/12/22/news/ecco-il-bus-notturno-per-i-ragazzi-1.14607927?refresh_ce )

Si tratta di un obiettivo per il quale siamo impegnati da anni – dichiara Luigi Profeta,  Segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio UDU Pavia – e che riteniamo importantissimo in quanto permetterà agli studenti e agli abitanti delle periferie di non essere isolati e di poter partecipare a numerose iniziative culturali e ricreative che la città offre nelle ore serali.”

Nel settore mobilità ci stiamo impegnando su fronti multipli. Il Comune ha raccolto moltissime statistiche in questi 2 anni: queste finora hanno sempre confermato le posizioni che abbiamo portato avanti negli anni e a volte hanno evidenziato criticità del tutto nuove.

Ad esempio – spiega Vincenzo Oriti, Responsabile mobilità e cittadinanza studentesca del Coordinamento – ci siamo battuti perché Collegi e aree universitarie fossero considerate “centri nevralgici della mobilità”, ovvero zone attenzionate in quanto da e verso di esse ogni giorno si muovono moltissimi cittadini. Questo servizio va anche in questa direzione, ovvero rendere le strutture fuori dal centro e in generale le periferie più attrattive. È interesse anche della cittadinanza evitare il proliferare di “quartieri dormitorio” in cui si prende casa solo perché gli affitti sono meno cari.

Da Gennaio riprenderemo con il Comune il confronto sul tema, che speriamo sia il più possibile aperto e costruttivo, affinché il tragitto dei bus, non solo notturni, tenga conto di tutte le esigenze della comunità studentesca. Abbiamo elaborato un gran numero di proposte e siamo contenti che si stia andando nella direzione da noi indicata.

Per la nostra Associazione – conclude Profeta – è importante che dopo il riconoscimento della necessità del trasporto notturno questo sia inserito all’interno della tariffazione ordinaria e quindi compreso negli abbonamenti per studenti. L’obiettivo finale rimane la “Tessera UNIPASS 2.0” con cui ciascuno studente potrà accedere a tutti i servizi di mobilità della città, non solo agli autobus.”

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FUORI I FASCISTI DALLA NOSTRA CITTÀ!

Il Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, alla seconda riga del suo statuto, si definisce “antifascista” accanto a valori come solidarietà, antirazzismo, libertà, democrazia, uguaglianza e laicità. Crediamo nei valori antifascisti come pratica applicazione quotidiana della difesa delle istituzioni democratiche contro il fascismo, sua diretta minaccia, e non come un valore da tenere nella teca e mostrare solo il 25 Aprile.

L’attuale situazione storica e geopolitica, con chiaro riferimento alla crisi dei rifugiati e alla condizione di “guerra tra poveri” portata da crisi e austerity, ha offerto un terreno fertile alla convergenza tra fascismo, xenofobia e populismo. Grazie alla strumentalizzazione di tematiche sociali, in una fase politica in cui il corpo sociale è completamente scevro da una formazione politica e culturale solida, le squadre fasciste stanno trovando legittimità a livello sociale, benché siano numerosi gli episodi di violenza che li vedono coinvolti.

Anche a Pavia, dall’apertura della sede di Casapound in Via della Rocchetta, stiamo assistendo a un’escalation di odio e violenza, sia ideologica che fisica, da parte dei fascisti. Dalle affissioni illegali di Casapound, scritte inneggianti al nazismo e scritte intimidatorie sui muri o sulle strade (basti ricordare la scritta in occasione del Pavia Pride), si è passati alla violenza con il pestaggio in Strada Nuova di Maggio e l’aggressione con bottiglie al concerto degli Statuto il 19 Agosto.

Nonostante la volontà di diverse associazioni pavesi, riunite nella Rete Antifascista, di promuovere un’azione culturale in grado di creare anticorpi sociali e culturali contro questi elementi, creando coscienza nei principi antifascisti costituzionali e tenendo viva la memoria storica, le istituzioni locali mantengono il silenzio (assenso?) da cui i fascisti traggono legittimità.

Come Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia torniamo a chiedere alle autorità di Pavia l’applicazione dell’ordine del giorno approvato ad Aprile 2015 contro la concessione di spazi pubblici ad associazioni e movimenti xenofobi, razzisti e fascisti.
Chiediamo l’intervento del Prefetto e la convocazione del Tavolo per l’ordine pubblico.
Chiediamo la chiusura della sede fascista in Via della Rocchetta.
A livello nazionale, chiediamo lo scioglimento di Casapound per ricostituzione del partito fascista.

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LM plus: dalla Regione Lombardia vogliamo delle risposte, non soltanto la presenza scenica

Venerdì 27 Maggio nell’Aula Magna dell’Università di Pavia, si è svolta la presentazione delle Lauree Magistrali Plus. Tra gli invitati erano presenti il Presidente Maroni e l’Assessore all’Istruzione della Regione Lombardia Aprea.

“Durante l’incontro sono state date molte informazioni sulle LM plus” dichiara Luigi Profeta, Segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio –  UDU Pavia “tuttavia rimangono ancora irrisolte molte criticità da noi sollevate in passato, come la non definizione dell’ammontare delle ore di tirocinio che lo studente dovrà affrontare. Vi è inoltre un’effettiva carenza di tutele per gli studenti che partecipano ai tirocini curriculari, categoria nella quale rientrano quelli di LM plus, come in caso di malattia o maternità. Non è data alcuna garanzia anche ai lavoratori in azienda: quest’ultima infatti, a differenza di quanto accade con i tirocini extracurriculari, può ospitare il tirocinante anche se ha avviato un processo di cassaintegrazione o licenziamento. La competenza di legiferare in materia è della Regione Lombardia dalla quale gradiremmo avere delle risposte, non soltanto la presenza scenica in università per prendere gli applausi.”

“Riteniamo inoltre fuori luogo” continua Profeta dell’UDU Pavia “gli interventi del Presidente Maroni e dell’Assessore Aprea in cui si elogia l’operato della Regione Lombardia nel settore istruzione, considerando che la regione investe in diritto allo studio meno di quanto previsto dalla Legge. Il diritto allo studio in Lombardia viene finanziato quasi interamente dalle tasse degli studenti, è inaccettabile che una regione non si impegni a garantire neanche quanto sancito dal Decreto Legislativo 68 del 2012 ma poi si presenti in università senza alcuna vergogna!.”

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MAXIMA CONTRO LA MINIERA // UNA STORIA DI DIRITTI UMANI E AMBIENTALI IN PERÙ

MAXIMA CONTRO LA MINIERA // UNA STORIA DI DIRITTI UMANI E AMBIENTALI IN PERÙ

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Lunedì 16 Maggio, il Circolo Arci Radio Aut darà spazio a un evento sulla lotta di Maxima Chaupe, contadina peruviana che dal 2011 resiste ai tentativi della multinazionale Yanacocha di impossessarsi della sua terra per l’estrazione dell’oro e, di conseguenza, resiste all’inquinamento dell’acqua del territorio di Cajamarca.

“Questo evento” presenta Marcello Simonetta, presidente di Radio Aut “vedrà la proiezione del documentario Aguas de Oro sulla lotta di Maxima Chaupe, vincitrice del Premio Goldman. Avremo al Circolo non solo l’autrice del documentario Simona Carnino ma anche il cooperante Giovanni Ferma.” “Siamo felici come Circolo Arci” continua il membro del direttivo” di rinnovare nella cittadinanza pavese l’interesse per le rivendicazioni latinoamericane dopo gli eventi passati (Il sogno zapatista, Il socialismo del 21esimo secolo e una serata sui Mapuche)”.

Anche Giovanni Ferma, laureato proprio sui temi di disuguaglianza e povertà in America Latina all’Università di Pavia, cooperante internazionale tra Guatemala e Perù e oggi parte di una cooperativa per l’accoglienza dei rifugiati, è fiero di poter presentare la storia di Maxima con cui ha condiviso un lungo periodo. “La storia di Maxima è una storia di diritti umani e ambientali” dice. “Nonostante la vittoria della causa da parte della contadina nel 2014, i proprietari della miniera Yanacocha hanno tentato nuovamente lo sgombero forzato della proprietà con l’appoggio della polizia.” “Tutt’ora Maxima vive in condizioni di oppressione e intimidazione. Perché questa costanza?” incalza Ferma “I lavori estrattivi della multinazionale hanno inquinato dal 1994 i fiumi della provincia uccidendo pesci e attendando alla salute della popolazione. Maxima sa che la propria terra è fondamentale per l’accesso della popolazione all’acqua salubre.” “E’ stata questa coscienza civica e ambientale a portarla a vincere il premio Goldman, il più importante riconoscimento al mondo per i difensori dell’ambiente. Invitiamo la cittadinanza tutta a questo evento che, con uno sguardo a storie lontane, vuole suscitare anche una riflessione sulle nostre scelte socio-ambientali.”

Lunedì 16 Maggio, il Circolo Arci Radio Aut, insieme agli studenti del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, darà spazio a un evento sulla resistenza della contadina peruviana Maxima Chaupe contro una miniera d’oro. La storia di una piccola donna che si è opposta ad un colosso economico per amore della propria terra e di uno stile di vita semplice.

“Come sindacato e associazione studentesca siamo felici di rinnovare la collaborazione con Radio Aut su temi culturali di sensibilizzazione della cittadinanza, oltre che la collaborazione per eventi ludici come lo UniversityMusicFestival” dice Luigi Profeta, segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia. “Lunedì infatti, al Circolo Arci, verrà proiettato e discusso il documentario Aguas de Oro sulla lotta di Maxima Chaupe, contadina peruviana che resiste, nonostante le violenze fisiche e psicologiche che subisce quotidianamente, in difesa della sua terra, mira di una multinazionale dell’oro che distruggerebbe con una miniera a cielo aperto l’ecosistema andino.”

“Riteniamo molto importante” continua il segretario dell’UDU Pavia “dare spazio a questa storia di diritti umani e ambientali proprio a Pavia, città universitaria che offre corsi di studio improntati sulla cooperazione internazionale e che vede attive realtà come Amnesty International (a sua volta coinvolta con urgenza in difesa della contadina peruviana a causa della minaccia di sgombero forzato cui è stata sottoposta).” “Siamo inoltre fieri” conclude Profeta “di poterne discutere con la regista del documentario, Simona Carnico, e con un ex-studente pavese nonché ex-rappresentante storico del Coordinamento, Giovanni Ferma, che proprio a Pavia ha compiuto gli studi su disuguaglianza e povertà in America Latina che lo hanno portato a diventare cooperante in Guatemala al Perù e ora a lavorare nell’accoglienza dei rifugiati.”

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CS: 7 e 8 Maggio, Antimafia e antifascismo nell’idea di Peppino Impastato

7 e 8 Maggio, Antimafia e antifascismo nell’idea di Peppino Impastato IMG_2273

Venerdì 6 e Sabato 7 Maggio si terranno due iniziative nell’ambito di antifascismo e antimafia, per ricordare la figura di Peppino Impastato: “Antifascismo e antimafia nell’idea di Peppino Impastato”. Le iniziative sono state organizzate dalla Rete Antifascista, dove collaboriamo anche noi studenti e rappresentanti del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, con il Circolo Arci Radio Aut, Arci Pavia, ANPI Pavia. La prima è una biciclettata con reading per far conoscere più a fondo Peppino Impastato, mentre la seconda è un presidio in via della Rocchetta per protestare di nuovo contro l’apertura di CasaPound.

“A 38 anni dalla sua morte” inizia Luigi Profeta, segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia “vogliamo ricordare con questa biciclettata le innumerevoli lotte e il costante impegno di Peppino Impastato, non solo contro la mafia, ma anche contro ogni forma di fascismo e violenza.”
“Per il percorso della biciclettata, a partire dalle 17 in Stazione FS di Pavia, si è pensato di toccare quelle tappe importanti sia per la cultura, come l’Università di Pavia, sia luoghi importanti per l’antimafia, come il Piazzale intitolato a Peppino o il Circolo Arci RadioAut, ultima tappa di questa biciclettata. In ogni tappa si faranno reading, scelti accuratamente dall’Osservatorio Antimafie e dal Circolo Arci RadioAut, per invitare ad una giornata di riflessione sul pensiero politico di questo grande comunista, antifascista, anticapitalista e antimafioso. Unica eccezione ai reading antimafia sarà la tappa in Comune dove si leggeranno e si ribadiranno le ragioni che hanno spinto alla richiesta di chiusura della sede di CasaPound.”

“La biciclettata del 6 Maggio è fortemente legata anche al presidio in via della Rocchetta del 7 Maggio” continua Profeta “Sabato, infatti, questo movimento spudoratamente fascista ha organizzato un’iniziativa per festeggiare un anno di apertura della loro sede, il “Pendolo”. Vogliamo continuare a ribadire la nostra contrarietà all’apertura della sede di CasaPoud in via della Rocchetta, avvenuta il 9 Maggio dell’anno scorso, e a sostenere il legame tra cultura e antifascismo. Vogliamo che la sede venga chiusa, che il Comune attui e rispetti l’ordine del giorno sul diniego di spazi pubblici ad associazioni e movimenti xenofobi, razzisti e fascisti, approvato in consiglio comunale, e che la cittadinanza prenda coscienza del fatto che nella sua città esiste un’associazione fascista, artefice di numerose aggressioni e violenze.”

“Invitiamo quindi tutti i cittadini e studenti” conclude Profeta “alla bicicletta di venerdì 6 maggio alle ore 17, a partire dalla Stazione Ferroviaria, e al presidio antifascista in via della Rocchetta del 7 maggio, alle ore 19, per ribadire il nostro no a fascismo e mafia, che non sono altro che sinonimi di sopraffazione e violenza.”

BICICLETTA

BICICLETTATA PER PEPPINO IMPASTATO

BICICLETTA

All’interno del percorso di commemorazione della morte di Peppino Impastato, noi studenti e rappresentanti del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia, in collaborazione con Radio Aut, Arci Pavia, ANPI Pavia Circolo Onorina Pesce Brambilla e Rete Antifascista Pavia, abbiamo organizzato una BICICLETTA con reading nelle varie tappe per invitare ad una giornata di riflessione, dibattito e condivisione sul suo pensiero politico.

A 38 anni dal suo assassinio, la Rete Antifascista Pavia vuole ricordare la lotta di Peppino e dei suoi compagni contro Cosa Nostra e contro ogni forma di fascismo, lotta ancora attuale, in particolare nella città di Pavia che vede ancora una sede spudoratamente fascista, inaugurata proprio il giorno del’anniversario di Peppino Impastato.

Questo il percorso della biciclettata del 6 Maggio 2016, dalle h.17:
PARTENZA – Stazione FS (h.17)
PRIMA TAPPA – Piazza Vittoria (h.17:10)
SECONDA TAPPA – Università di Pavia
TERZA TAPPA – Comune di Pavia
QUARTA TAPPA – Piazza Peppino Impastato
FINE PERCORSO – Circolo Arci RadioAut

Evento: https://www.facebook.com/events/989988411085580/#

Sabato 7 Magggio ricorderemo invece Peppino con un presidio alle h.19 a RadioAut. Richiederemo a gran voce la chiusura della sede di CasaPound che proprio durante questa settimana dedicata a Peppino Impastato “festeggia” con un evento autorizzato un anno di apertura della sede di via della Rocchetta.

Evento: https://www.facebook.com/events/266864263652045/

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UNIVERSITY MUSIC FESTIVAL 13 – UMF13

Anche quest’anno, come ormai da più di dieci anni, l’Università degli Studi di Pavia ospiterà l’University Music Festival.

Cos’è UMF?
È un’iniziativa organizzata dagli studenti per gli studenti dal Coordinamento per il Diritto allo Studio UDU Pavia con la collaborazione del Circolo Arci Radio Aut e con il patrocinio del Comune. La manifestazione ha come scopo quello di favorire l’integrazione tra vita universitaria e vita cittadina: permette infatti a band universitarie emergenti e non solo di esibirsi nel pieno centro della città. Durante il festival, saranno inoltre presenti stand di varie associazioni pavesi che potranno così farsi conoscere dagli studenti.

Quando e dove?
UMF si terrà il 4- 11- 13- 18 Maggio 2016 a partire dalle ore 21.00 all’interno del Cortile Teresiano (Piazza Leonardo Da Vinci) dell’Università.

4 MAGGIO

Opening Jam

Le Crisi di Teo

The Last Project



11 MAGGIO

Gabriele Avogadro

L’Introverso (Guest)

La Colpa



13 MAGGIO

Los Dementes de la Lirica

Halogens

Make it Last Forever



18 MAGGIO

Roam Inside

Sangue Freddo

Attention Slap (Guest)

INIZIATIVA REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO CONCESSO DALLA COMMISSIONE PERMANENTE STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DI PAVIA PER LE ATTIVITA’ RICREATIVE E CULTURALI DEGLI STUDENTILocandina UMF13