Programma elettorale | elezioni 7 e 8 maggio 2018

COSA VOGLIAMO FARE?

  • Partecipazione costante al lavoro negli Organi: in due anni di mandato nessuna assenza in Consiglio di Amministrazione e in Consiglio di Amministrazione dell’EDISU da parte dei nostri rappresentanti!
  • Abbiamo creato il Consiglio degli Studenti
  • Abbiamo mantenuto una comunicazione costante delle decisioni prese negli organi
  • Abbiamo organizzato assemblee di Dipartimento e di Ateneo per confrontarsi con gli studenti
  • Abbiamo portato a termine le sentenze in Consiglio di Stato sulle quote di contribuzione in eccesso richieste dall’Università tra il 2010 e il 2012: sono stati rimborsati circa 8 milioni di euro agli studenti. La procedura di rimborso è tutt’ora in atto e non richiede il pagamento di una marca da bollo.
  • Abbiamo contribuito alla costituzione di un “gruppo di lavoro” sulla tassazione dal quale è stato proposto il nuovo modello contributivo in Università, da quest’anno vigente, che prevede numerose istante a favore degli studenti:
    1. no tax area fino a 23.000 euro di isee (la migliore in tutta Italia!)
    2. oltre ai 23.000 euro di isee progressività calmierata, che tutela maggiormente le fasce più deboli
    3. bonus fratelli: sconto sulle tasse di 300 euro ad ogni fratello iscritto a UniPv
    4. costituzione del fondo per il benessere studentesco
    5. eliminazione della mora e della doppia tassa per gli studenti che non riescono a conseguire la laurea entro Aprile
  • Abbiamo seguito attentamente negli Organi di Governo l’attivazione del pf-24, proponendo diverse istante in materia:
  1. gratuità del corso per tutti gli studenti iscritti e per gli studenti neolaureati
  2. contribuzione richiesta agli studenti in base all’isee e in base al numero di crediti da dover acquisire
  3. mantenimento dello stato di “idoneo beneficiario EDISU” durante i sei mesi aggiuntivi
  4. aumento materiale formativo reperibile online per gli studenti lavoratori
  5. Abbiamo inoltre organizzato assemblee formative per gli studenti.
  • Una volta indetto lo sciopero dei docenti durante la sessione esami di Settembre abbiamo monitorato la situazione nei singoli dipartimenti cercando di proporre soluzione alternative alla scelta dei docenti, abbiamo inoltre comunicato tempestivamente, quando era possibile, agli studenti i docenti aderenti. Successivamente a questo abbiamo instaurato anche un dialogo con gli stessi docenti avviando una fase di confronto in merito al sottofinanziamento universitario
  • Ci siamo opposti in ogni Organo all’ attivazione dei numeri chiusi programmati locali
  • Abbiamo richiesto la creazione di un “gruppo di lavoro” di Ateneo per monitorare la situazione nei diversi dipartimenti
  • Abbiamo proposto diverse modalità di accesso per i corsi dell’area scientifica che hanno l’accesso programmatoCi siamo opposti all’attivazione del numero programmato a cim e lingue chiedendo maggiori investimenti sul personale docente e sull’edilizia
  • Poter inserire nel learning agreement e far riconoscere nel piano di studi anche esami per cui non esiste un corrispondente nell’offerta formativa dell’UNIPV, come già a Matematica e in altre università
  • spingere i dipartimenti ad ampliare e rendere più eterogenea l’offerta delle mete
  • maggiori sconti per gli studenti per certificazioni linguistiche presso il Centro Linguistico d’Ateneo
  • modalità degli esami curriculari di lingua siano simili alla struttura degli esami per acquisire certificazioni linguistiche
  • rendere più fruibile il materiale di autoapprendimento del CLA migliorando gli orari di apertura
  • Abbiamo offerto il servizio di aula studio presso il Circolo ARCI Radio Aut durante le sessioni
  • Ci siamo adoperati affinché le esigenze degli studenti fossero centrali nel progetto del nuovo Polo bibliotecario di Studi Umanistici, cercando di renderlo il più inclusivo possibile, opponendoci alla suddivisione interna che impedirebbe l’accesso ai non iscritti al Dipartimento di Studi Umanistici
  • Abbiamo monitorato i lavori di costruzione della mensa Cravino
  • Dal momento in cui il Polo di Farmacia è risultato essere inagibile, ci siamo impegnati per garantire la corretta fruizione delle attività di laboratorio e, dopo aver ottenuto l’aumento del numero di postazioni di laboratorio, abbiamo seguito fin dall’inizio i progetti preliminari ed esecutivi del nuovo polo.
  • Abbiamo seguito e contribuito alle fasi di progettazione del nuovo Polo di Medicina “Campus della Salute” e del palazzo di San Tommaso
  • Abbiamo proposto durante il momento del “Bilancio Partecipativo” promosso dal Comune di Pavia il progetto di riqualificare il mercato ipogeo per adibirlo ad uno spazio per i giovani pavesi e gli studenti universitari
  • Abbiamo ideato, rilanciato e richiesto l’attivazione del servizio di autobus cittadino notturno Morpheus
  • Abbiamo seguito i lavori all’interno del “gruppo mobilità” di Ateneo per avviare la nuova convenzione sugli autobus
  • Su nostra proposta, è stata approvata l’attivazione del “Doppio Libretto” per gli studenti in transizione di genere in tutti gli ambiti accademici (mense, collegi, esami, prestito libri, ecc)
  • Siamo sempre in prima linea contro ogni forma di razzismo e/o fascismo in università, e abbiamo segnalato agli organi competenti le violazioni che abbiamo riscontrato
  • Abbiamo contribuito alla creazione della figura dello studente iscritto a tempo parziale
  • L’Università ha portato avanti un progetto grazie al quale sono stati ospitati 15 ragazzi con lo status di rifugiato politico. Il nostro obiettivo è stato quello di facilitare il loro ingresso nel panorama universitario di Pavia, realizzando degli incontri formativi, con finalità di studio, di approfondimento della lingua italiana oltre alla raccolta di libri e a specifici tutorati
  • Pensiamo che sia fondamentale riappropriarci degli spazi che quotidianamente viviamo in Università seguendo lezioni e sostenendo esami, proponendo diverse iniziative culturali come ad esempio: “Mafie, Legalità ed Istituzioni”, “University Music Festival” (UMF), “Indie”
  • Abbiamo permesso, per la prima volta nella storia dell’Università, di far partecipare gli studenti all’inaugurazione dell’Anno Accademico, tramite una serie di posti in aula riservati agli studenti.
  • Abbiamo svolto azione di sensibilizzazione in aula agli studenti in vista della visita ANVUR

COSA ABBIAMO FATTO?

  • Organizzare assemblee di Dipartimento e di Ateneo per un confronto diretto con la componente studentesca
  • Mantenere la comunicazione tempestiva delle decisioni prese negli Organi
  • Mantenere la presenza costante negli Organi da parte di tutti i rappresentanti
  • Proporremo l’ampliamento della no tax area oltre i 23.000 euro di isee e riduzione complessiva della contribuzione studentesca
  • Vogliamo eliminare la distinzione tra le 4 aree di contribuzione: l’Università già riceve finanziamenti diversi in base al Dipartimento di provenienza
  • Vorremo coinvolgere gli studenti nello stanziamento del fondo per il benessere studentesco
  • Lavoreremo affinchè si eviti che gli studenti che si ritrovano un isee difforme siano costretti a pagare la tassa massima a prescindere dalla loro effettiva situazione economica.
  • Chiederemo maggiori fondi per le lezioni erogate dal centro linguistico di ateneo
  • Chiederemo l’ampliamento offerta formativa, specialmente per le Lauree Magistrali, rendendole maggiormente attrattive
  • Vogliamo aumentare il limite minimo dei crediti che si possono mettere in sovrannumero (+24cfu)
  • Continueremo il monitorare il percorso pf24 (per l’accesso all’insegnamento) in modo da poter migliorare i prossimi anni
  • Vogliamo ulteriormente migliorare i questionari di valutazione
  • Vogliamo far approvazione nel consiglio degli studenti della Carta dei Diritti dello Studente
  • Monitoreremo il numero chiuso programmato nei diversi Dipartimenti dell’ateneo
  • Proseguimento del lavoro svolto nel “gruppo di lavoro” di Ateneo, formatosi per nostra richiesta
  • Proporremo maggiori finanziamenti per il personale docente e per opere di ampliamento edilizio: pochi docenti e aule piccole non possono essere un motivo per attivare il numero chiuso!
  • Vogliamo poter inserire nel learning agreement e far riconoscere nel piano di studi anche esami per cui non esiste un corrispondente nell’offerta formativa dell’UNIPV, come già a Matematica e in altre università
  • Spingere i dipartimenti ad ampliare e rendere più eterogenea l’offerta delle mete
  • Proporremo maggiori sconti per gli studenti per certificazioni linguistiche presso il Centro Linguistico d’Ateneo
  • Proporremo che le modalità degli esami curriculari di lingua siano simili alla struttura degli esami per acquisire certificazioni linguistiche
  • Rendere più fruibile il materiale di autoapprendimento del CLA migliorando gli orari di apertura
  • Vogliamo che la comunicazione degli esiti degli esami scritti in tempi utili per decidere se sostenere appelli successivi
  • Chiederemo di non riportare informazioni personali (solo numero di matricola) nei risultati degli esami affissi in bacheca
  • Chiederemo di attivare la possibilità di sostenere gli esami anche nelle sessioni straordinarie (quelle per laureandi e fuoricorso)
  • Chiederemo di essere giustificati per gli insegnamenti con frequenza obbligatori
  • Vogliamo aumentare il numero di corsi serali per gli studenti lavoratori
  • Chiederemo un questionario di valutazione su stage e tirocini curriculari per rilevare eventuali problemi
  • Vogliamo far approvare la Carta dei Diritti dei Tirocinanti che garantisca: diritto a compiere attività che siano realmente formative, diritto a potersi assentare in caso di malattia, a sospendere il tirocinio in caso di gravidanza, a poter avere un orario di lavoro definito ed adeguato, a non essere obbligato a lavorare in giorni festivi, a potersi assentare per sostenere degli esami universitari.
  • Vogliamo chiedere un potenziamento della rete wi-fi
  • Chiederemo l’apertura di un’aula studio aperta 24h su 24 all’interno di spazi universitari o comunali
  • Vogliamo creare spazi “pausa-pranzo” forniti di microonde
  • Vogliamo miglioramento della raccolta differenziata all’interno degli spazi universitari

STUDENTI RIFUGIATI

  • Chiediamo maggiore integrazione tra studenti: far partecipare più studenti al percorso di integrazione degli studenti rifugiati e proporre iniziative in cui possano condividere la loro esperienza.

STUDENTI STRANIERI

  • Vogliamo proporre l’Aula del silenzio: su richiesta di molti studenti stranieri, vogliamo creare un’aula in cui viga l’obbligo del silenzio per consentire agli studenti momenti di preghiera, di concentrazione prima di un esame, ecc.
  • Chiederemo di migliorare i corsi di lingua italiana introducendo una diversificazione tra area scientifica ed umanistica, in modo da poter acquisire la terminologia corretta in base all’area di interesse con moduli di terminologia tecnica specifici per area di studio
  • Chiediamo un accordo tra università, prefettura e questura per rendere più veloci le pratiche per il permesso di soggiorno degli studenti stranieri
  • Vogliamo presentare una mozione affinchè UniPV chieda al Ministero dell’Istruzione di creare dei punti di comunicazione con i consolati italiani nei paesi esteri per migliorare la convalida dei documenti necessari per le immatricolazioni.

TRASPORTI

  • Vogliamo aumentare delle tratte negli orari di punta per i tragitti stazione-università
  • Vogliamo rinnovare la convenzione trasporti UNIPASS, senza aggravi di spesa per gli studenti e comprensiva del servizio notturno Morpheus
  • Vogliamo istituire la tessera Unipass 2.0, che comprenda tutti i servizi di mobilità (bikesharing, carsharing ecc)
  • Chiediamo un aumento del numero di posteggi bici in ateneo, con stalli più sicuri.
  • Proporremo sconti treni per seguire gli insegnamenti in altre città in cui sono presenti poli didattici UniPv

CULTURA

  • Chiederemo un potenziamento degli sconti riservati agli studenti in musei, cinema o spettacoli teatrali a Pavia e provincia

SPORT & CUS

  • Chiederemo un ampliamento fondi al CUS: questo ente soffre da anni di un sottofinanziamento che impedisce qualsiasi forma di miglioria e/o investimento.
  • Vogliamo impegnarci nella promozione e sostegno dei campionati nazionali universitari
  • Proporremo eventi per promuovere l’attività fisica e il benessere nella popolazione universitaria
  • Ci impegneremo a migliorare i tornei sportivi collegiali e non e creare dei tornei interfacoltà
  • Chiediamo sconti per studenti che vogliono fare attività sportive in strutture comunali (piscina comunale, campi comunali, ecc…)
  • Vogliamo migliorare la comunicazione sui servizi erogati dal C.O.R. (Centro Orientamento Universitario)
  • Potenziare l’attuale sportello di assistenza psicologica per gli studenti: aumentare il numero di ore e le tipologie di supporto offerte
  • Vogliamo abbattere tutte le barriere architettoniche
  • Vogliamo potenziare il servizio di trasporto per studenti disabili: maggiori risorse al S.A.I.S.D e più flessibilità sugli orari
  • Chiediamo maggiore disponibilità di libri in Braille per studenti non-vedenti e di materiale didattico online per gli studenti con difficoltà di apprendimento
  • Vogliamo proporre dei corsi di formazione ai docenti che dovranno affrontare studenti con disabilità
  • Proporremo metodi alternativi per gli esami scritti o orali per gli studenti con disturbi specifici dell’ apprendimento
  • Chiederemo di permettere anche ai neopadri di poter sospendere la carriera universitaria gratuitamente come già avviene per le studentesse in stato di gravidanza.
  • Dopo aver ottenuto il doppio libretto per studenti in transizione di genere, vorremmo che la loro identità alias sia valida anche sul fronte dei servizi: vogliamo che EDiSU emetta, anche una tessera con il nome alias per i servizi EDiSU (mense ecc) e che garantisca agli studenti in transizione di essere inseriti in collegi misti e non in collegi “monogenere”