Carta dei Diritti degli Studenti

Statuto dei diritti delle Studentesse e degli Studenti

In attuazione dell’art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi, l’Università degli Studi di Pavia garantisce alle proprie studentesse e ai propri studenti i seguenti diritti:

Titolo I
Principi e Tutele

1. Gli studenti sono portatori di diritti riconosciuti e inalienabili, in quanto cittadini della comunità universitaria senza distinzione di sesso, etnia, opinione religiosa o politica, condizione sociale.

2. Agli studenti è riconosciuta pari dignità rispetto alle altre componenti della comunità accademica: corpo docente e personale tecnico e amministrativo.

3. Tutti gli studenti hanno diritto ad accedere a percorsi formativi di ogni livello. La garanzia di tale diritto avviene attraverso l’eliminazione d’ogni forma di selezione: economica, sociale, didattica. L’università fornisce agli studenti tutti gli strumenti necessari per colmare eventuali lacune formative ed economiche.

4. La piena cittadinanza universitaria degli studenti si estrinseca nei principi di autonomia, autogestione, partecipazione, libera espressione ed azione.

5. Gli studenti, che rientrino nei parametri di reddito e di merito stabiliti per legge, hanno diritto a percepire la borsa di studio, ad usufruire del servizio mensa e del posto alloggio gratuiti o a ricevere un contributo per pagare le spese di affitto.

6. Il Magnifico Rettore risponde in prima persona della tutela effettiva dei diritti degli studenti.

7. La Commissione di Garanzia dirime i possibili conflitti tra le parti ed interviene in caso di abusi dell’amministrazione.

Titolo II
La Comunità Universitaria

8. Gli studenti hanno il diritto di partecipare attivamente e pienamente alla vita della comunità universitaria.

9. Gli studenti hanno diritto di partecipare, negli organi competenti, alla valutazione del sistema formativo e alle decisioni riguardanti l’organizzazione della didattica.

10. Gli studenti hanno diritto ad usufruire di spazi appositamente destinati all’interno delle facoltà, per svolgere attività di rappresentanza o di semplice associazione. Gli studenti hanno altresì il diritto ad avere spazi propri di socialità, di studio, di confronto collettivo.

11. Gli studenti hanno il diritto a riunirsi in assemblea nei luoghi dell’Università, ad associarsi ed organizzarsi collettivamente, a manifestare pubblicamente.

12. Gli studenti hanno il diritto a partecipare alla vita ed al governo democratico dell’Ateneo, attraverso lo strumento della rappresentanza nel Senato Accademico e nel Consiglio di Amministrazione in misura non inferiore al 30% dei membri.

13. All’interno dei Consigli di Facoltà è garantita la presenza delle rappresentanze studentesche in misura non inferiore al 15% e in ogni caso in numero non inferiore a 15 studenti.

14. La Commissione Paritetica per la didattica ha poteri deliberativi in materia di didattica e in tutti gli ambiti previsti per legge, formula proposte al Consiglio di Facoltà su ogni altra materia e si riunisce prima di ogni Consiglio di Facoltà.

Titolo III
Esami

15. Gli studenti hanno diritto ad una valutazione imparziale tramite prove d’esame trasparenti e coerenti con il programma, gli obiettivi formativi e le modalità di svolgimento dei corsi.

16. Gli studenti hanno diritto ad essere esaminati da una commissione presieduta da un docente. Hanno altresì diritto ad essere esaminati dal docente titolare del corso.

17. Gli studenti hanno diritto ad almeno dieci appelli l’anno, per insegnamento, distanziati l’uno dall’altro da almeno quindici giorni- fatto salvo il caso in cui gli appelli sino più di tre nelle sessioni ordinarie e più di due nelle sessioni straordinarie-, e con la garanzia della non sovrapposizione degli appelli di esami relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno di corso.

18. Le Commissioni Paritetiche competenti in materia di didattica garantiscono la proporzionalità diretta tra numero di esami da sostenere e numero di appelli previsti, tenuto conto delle limitazioni di cui al precedente comma.

19. Il calendario degli appelli deve essere reso noto almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Le date non possono essere in alcun modo anticipate.

20. Gli studenti hanno diritto a sostenere la prova d’esame in ogni sessione ed in tutti gli appelli.

21. Per gli esami che prevedano obbligo di frequenza, di cui all’articolo 40 Titolo IV, nei casi di difficoltà amministrative nell’attestazione dell’acquisizione della frequenza, tale attestazione può avvenire attraverso autocertificazione dello studente.

22. Gli studenti hanno diritto ad avere tutte le informazioni relative alla prova d’esame prima dell’inizio del corso. La prova d’esame deve vertere sul programma del corso, opportunamente divulgato: il programma dettagliato del corso e i relativi contenuti devono essere interamente presenti nel materiale didattico indicato dal docente e pubblicato nella Guida dello studente. Gli studenti hanno diritto a visionare, senza oneri economici, il materiale didattico, le esercitazioni e, qualora la prova sia scritta, le precedenti prove d’esame.

23. Gli studenti hanno diritto di avvalersi liberamente delle verifiche in itinere, senza vincoli di frequenza, nei limiti posti dai regolamenti didattici di corso di studi. In ogni caso, le modalità di svolgimento dell’esame non influiscono sulla valutazione finale.

24. Gli studenti hanno il diritto di conoscere in modo esplicito gli elementi di giudizio che hanno portato all’esito della prova d’esame, nonché a prendere visione della propria prova, qualora scritta, e ad apprendere le modalità di correzione.

25. Gli studenti hanno diritto a ricevere una idonea garanzia sulla trasparenza degli atti relativi alla propria carriera.

26. La valutazione del profitto dello studente non deve essere in alcun modo effettuata sul rendimento di precedenti esami. È fatto divieto alla commissione d’esame di prendere visione del libretto universitario dello studente prima della valutazione finale.

27. Se lo studente non ritiene accettabile l’esito dell’esame ha diritto a ritirarsi senza conseguenze nel suo curriculum accademico: l’esame in tal caso può essere annotato come “non concluso” soltanto per fini statistici, garantendo l’anonimato dello studente.

28. Lo studente ha diritto ad iscriversi all’anno di corso successivo indipendentemente dagli esami sostenuti.

Titolo IV
Sistema didattico

29. La guida dello studente deve essere pubblicata entro il 15 luglio e deve contenere: il calendario didattico, il programma dettagliato dei corsi, il nome e il recapito dei docenti, la composizione dei consigli didattici, la presentazione dei dipartimenti, la presentazione delle associazioni di rappresentanza studentesca presenti in facoltà, biblioteche di facoltà, aule informatiche, tabelle ministeriali e ogni altra informazione necessaria per permettere allo studente un’adeguata compilazione del piano di studi.

30. L’orario delle lezioni, relativo all’intero anno, deve essere pubblicato prima dell’inizio delle lezioni.

31. Ogni informazione di cui agli articoli 29 e 30 deve essere pubblicata on line sul sito di facoltà ed ogni variazione deve essere comunicata tempestivamente a tutti gli studenti tramite l’apposito indirizzo e-mail.

32. Gli studenti hanno diritto a frequentare effettivamente i corsi del proprio piano di studi, senza intralci di ordine logistico ed organizzativo. I comitati paritetici stabiliscono, altresì, una distribuzione omogenea del carico didattico tra i corsi di studio.

33. Gli studenti hanno il diritto di accedere alla didattica in condizioni materiali adeguate: devono essere rimosse tutte le barriere architettoniche ed ogni altro ostacolo che possa impedire la fruizione effettiva dei corsi, degli esami, delle biblioteche, degli spazi universitari. In particolare ogni studente ha diritto a posti a sedere nelle aule e, anche nelle ore notturne, a posti studio nelle biblioteche e nelle sale lettura.

34. Gli studenti hanno diritto ad usufruire in tutta l’università di tutta di strutture informatiche adeguate per ricerche, supporti alla didattica ed acquisizione di informazioni utili alla vita dello studente. Gli studenti hanno, altresì, il diritto ad un adeguato numero di postazioni informatiche e multimediali, fruibili anche in orario notturno nelle strutture della Facoltà di appartenenza, che diano la possibilità di accesso ad internet.

35. Gli studenti hanno diritto ad essere ricevuti personalmente dai docenti, per chiarimenti e consigli. L’orario di ricevimento, prestabilito e reso pubblico prima dell’inizio di ogni periodo didattico, non può essere inferiore a quattro ore settimanali.

36. Gli studenti hanno diritto ad un’adeguata attività di orientamento e tutorato. L’attività di tutorato non può sovrapporsi alle ore di lezione.

37. Al momento dell’iscrizione deve essere assegnato ad ogni studente un docente di riferimento che lo segua per tutto il percorso di studio.

38. Gli studenti hanno diritto a presentare piani di studio individuali nell’ambito dei limiti stabilite dalle norme vigenti e ad inserire nel proprio piano di studi attività formative liberamente scelte.

39. Le lezioni di insegnamenti eo tirocini relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno non possono avere orari sovrapposti.

40. La frequenza obbligatoria è prevista soltanto nei Corsi di Laurea laddove sancito negli Ordinamenti Europei.

41. Gli studenti hanno il diritto a scegliere l’argomento e i tempi di redazione della tesi di laurea e ad avere accesso a tutti gli strumenti necessari per portarla a compimento.

42. La valutazione della tesi e della carriera dello studente in ogni caso non deve essere influenzata negativamente dai tempi di laurea.

Titolo V
Tassazione

43. Gli studenti hanno diritto ad una tassazione equa e fondata su criteri di forte progressività.

44. Gli studenti hanno diritto a conoscere con precisione e trasparenza gli indici ed i meccanismi di calcolo che definiscono l’importo delle tasse da versare.

45. Gli studenti hanno diritto a conoscere in anticipo la scadenza per il pagamento di ogni singola rata.

Titolo VI
Valutazione

46. L’Università deve dotarsi di un sistema di valutazione dei corsi e degli esami, da parte di ogni studente. La distribuzione delle schede di valutazione deve avvenire per ogni periodo didattico, secondo modalità che garantiscano agli studenti il completo anonimato. La pubblicità dei risultati, per ciascun insegnamento, deve essere garantita per tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo.

47. I risultati delle schede compilate dagli studenti sono valutati dal Nucleo di Valutazione d’Ateneo, per quanto concerne il funzionamento generale dell’Ateneo, e dalla Commissione Paritetica per la didattica, per quanto concerne i provvedimenti relativi alla Facoltà.

Titolo VII
Diritti elettorali

48. Tutti gli studenti godono dell’elettorato attivo e passivo. L’esercizio dell’elettorato passivo è regolato da norme che garantiscano il ricambio nella rappresenta studentesca.

49. Le strutture dell’Ateneo devono rendere noto con largo anticipo e con adeguata diffusione: le modalità e le scadenze per la presentazione delle candidature, la data delle elezioni, le liste dei candidati, gli orari di apertura e l’ubicazione dei seggi, le modalità di partecipazione al voto.

50. Le elezioni universitarie dovranno tenersi in un periodo e secondo modalità tali da garantire la massima affluenza al voto.

51. È compito dell’università garantire adeguate occasioni di propaganda elettorale, ivi compresi idonei spazi per l’affissione in ogni facoltà.

52. Negli organi non elettivi l’attribuzione dei seggi agli studenti deve avvenire in maniera proporzionale ai risultati elettorali.

53. I rappresentanti degli Studenti hanno diritto a partecipare ai lavori degli organi accademici di cui fanno parte. In caso di concomitanza con lezioni o attività di laboratorio e tirocinio con frequenza obbligatoria, la frequenza viene considerata acquisita, purché il rappresentante partecipi ai suddetti consessi. In caso di concomitanza con esami lo studente ha diritto a vedersi posticipata la data dell’appello, purché partecipi al consesso di appartenenza.

Titolo VIII
Studenti a tempo parziale

54. Gli studenti non impegnati a tempo pieno negli studi universitari e che siano impossibilitati a frequentare possono chiedere, con istanza scritta e motivata indirizzata alla segreteria studenti, che venga loro riconosciuta la condizione di studenti a tempo parziale

55. Per i corsi di laurea di cui all’articolo 40 gli studenti a tempo parziale sono esonerati dall’obbligo di frequenza delle lezioni e delle altre attività formative ufficiali.

56. Gli studenti a tempo parziale devono avere l’opportunità di usufruire della didattica e delle altre attività formative in orari e secondo modalità adatte alle loro esigenze.

57. Fermo restando il principio dell’uguaglianza dei programmi, di cui all’articolo 15, non possono essere previste modalità di preparazione dell’esame che aumentino il carico di studio o che rendano meno agevole l’apprendimento.

58. Per ogni insegnamento il titolare fissa, in aggiunta all’orario di ricevimento già stabilito, ricevimenti riservati agli studenti a tempo parziale in orari adeguati alle loro esigenze.

59. Di fronte a comprovata impossibilità a partecipare agli appelli d’esame regolamentari, lo studente a tempo parziale ha diritto a concordare con il docente titolare data e orario d’esame consoni alle sue esigenze.

Titolo IX
Studenti disabili

60. Gli studenti disabili hanno diritto a partecipare attivamente e pienamente a tutte le fasi della vita universitaria. In particolare l’Ateneo deve farsi carico di fornire tutti gli strumenti e i supporti che rendano possibile l’attuazione di tale principio.

61. L’Università deve istituire un ufficio per l’assistenza agli studenti disabili.

62. Gli studenti disabili hanno il diritto ad avere un tutor individuale, con adeguate competenze, che li segua per tutto il percorso di studi.

Titolo X
Studenti stranieri iscritti

63. Gli studenti stranieri iscritti hanno il diritto a partecipare attivamente e pienamente a tutte le fasi della vita universitaria.

64. L’Università deve istituire un ufficio per l’accoglienza ed il supporto linguistico a tutti gli studenti stranieri iscritti e deve inoltre garantire loro un tutor che favorisca la rimozione di possibili ostacoli nel percorso di studi.

Titolo XI
Diritti dei Tirocinanti e degli studenti in Stage

65. Gli studenti hanno diritto ad effettuare stage e tirocini previsti secondo le finalità didattiche evidenziate dalle strutture competenti, nel rispetto dei tempi di studio e delle loro condizioni socio-economiche.

66. Le convenzioni stipulate con le strutture di tirocinio e di stage debbono attenersi al presente Statuto. Lo studente non può in ogni caso ricoprire mansioni o ruoli che appartengano al personale della struttura ospitante o che comunque non rispettino gli obiettivi formativi del tirocinio stesso.

67. L’Università si occupa del reperimento delle strutture presso le quali lo studente dovrà svolgere il tirocinio. Inoltre si fa garante del coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nella definizione delle mansioni da assegnare allo studente.

68. Lo studente ha diritto a raggiungere i luoghi di tirocinio o stage fuori dalla città di immatricolazione senza oneri economici.

69. Gli studenti nelle strutture di tirocinio o di stage ospitanti, siano esse pubbliche o private, hanno diritto a:

– copertura assicurativa per infortuni e responsabilità verso terzi;

– svolgere il tirocinio o lo stage nei giorni feriali e in ogni caso nei periodi dedicati alle attività didattiche della facoltà di appartenenza;

– svolgere le attività di tirocinio o di stage in orari diversi rispetto a quelli destinati alla didattica frontale dei corsi presenti nel proprio piano di studi;

– svolgere un monte ore corrispondente al numero di crediti indicato nell’ordinamento didattico del corso;

– svolgere non più di cinque ore giornaliere di tirocinio o di stage;

– svolgere i turni di tirocinio nelle ore diurne.

70. Lo studente ha diritto ad un esonero dal tirocinio o dallo stage di almeno 7 giorni feriali prima della sessione d’esame.

71. Il controllo del regolare svolgimento delle attività di tirocinio e di stage è affidato ad una Commissione paritetica di studenti e docenti della facoltà interessata che si riunisce almeno una volta al mese.

72. Gli studenti hanno diritto a valutare le strutture e le attività di tirocinio e di stage attraverso questionari anonimi, distribuiti al termine dell’attività. I risultati dei questionari anonimi riferiti ad ogni struttura o reparto ospitante, esaminati dal Nucleo di Valutazione dell’Ateneo, vengono resi pubblici.

73. Gli studenti hanno diritto ad una valutazione sul tirocinio o sull’attività di stage basata esclusivamente sugli obiettivi raggiunti nel corso dello stesso. Gli obiettivi raggiunti sono certificati dai docenti o dai responsabili delle strutture di tirocinio al termine di un periodo prestabilito dalle competenti strutture didattiche.

74. Agli studenti-lavoratori sono riconosciute le attività lavorative svolte come attività di tirocinio o di stage purché attinenti alle finalità didattiche del Corso di Laurea di appartenenza, previo parere della Commissione Paritetica competente.

Titolo XII
Diritto alla mobilità

75. Gli studenti hanno diritto alla mobilità tra le Università, così come tra i corsi di studio, tramite una didattica che miri al pieno riconoscimento dei crediti formativi.

76. Gli studenti hanno diritto ad effettuare periodi di studio all’estero. Tale diritto deve essere garantito attraverso politiche attive volte all’abbattimento degli ostacoli economici, sociali, amministrativi e didattici alla mobilità.

77. Gli studenti hanno diritto ad un’adeguata informazione sulle opportunità di intraprendere periodi di studio all’estero e su tutte le misure di sostegno ad essi rivolte. Hanno altresì diritto a procedure di selezione trasparenti per l’accesso alle borse di mobilità, i cui criteri di valutazione siano chiaramente definiti dal bando.

78. Il referente Erasmus del corso di laurea garantisce che in ogni sede Erasmus siano attivi, nel periodo didattico di permanenza all’estero, dei corsi coerenti col piano di studi del corso di laurea.

79. Gli studenti hanno diritto al pieno riconoscimento dei crediti acquisiti in Università straniere purché preventivamente inseriti nel piano di studi.

80. L’Università deve farsi carico di assistere lo studente nell’adempimento di tutti gli obblighi burocratici necessari ad intraprendere il periodo di studi all’estero e ad ottenere il pieno riconoscimento dei crediti.

81. Gli studenti che intraprendano un periodo di studio Erasmus hanno diritto ad un sistema di borse di studio integrativo rispetto a quello previsto dall’Unione Europea che tenga conto delle condizioni economiche dello studente e delle differenze del costo della vita nei vari paesi ospitanti. Hanno altresì diritto a ricevere l’intero importo delle borse integrative prima della partenza.

Titolo XIII
Diritto allo studio

82. Il diritto ad accedere agli studi è garantito a tutti gli studenti attraverso forme di intervento volte a rimuovere ogni ostacolo di ordine economico e sociale che limiti l’effettiva possibilità di seguire e concludere con profitto un corso di studi.

83. Gli studenti che si trovino in situazione di difficoltà economica hanno diritto a percepire una borsa di studio di importo idoneo a garantire il proprio mantenimento durante il corso di studi, nonché l’acquisto di tutti i supporti necessari per la fruizione delle attività didattiche e per la preparazione degli esami.

84. Gli studenti hanno diritto ad un’adeguata sistemazione abitativa nel comune sede del corso di studi. Tale diritto è garantito dall’Università, prioritariamente attraverso l’assegnazione di posti in strutture residenziali pubbliche, ed in secondo luogo tramite l’erogazione di adeguati sussidi economici per il rimborso delle spese di affitto. L’Università promuove, inoltre, la stipulazione di contratti di locazione con canone agevolato in applicazione della l. 431/1998.

85. Gli studenti hanno diritto di fruire dei pasti gratuiti, o a prezzi accessibili e commisurati al crescere del reddito, nelle strutture pubbliche appositamente istituite dall’Università o da altri soggetti pubblici.

86. Gli studenti hanno diritto ad usufruire gratuitamente di adeguati servizi bibliotecari ed informatici, messi a disposizione dall’Università, nonché di spazi di studio e di aggregazione consoni alle loro esigenze.

87. Gli studenti hanno diritto ad usufruire gratuitamente di un servizio di trasporti pubblico adeguato che garantisca la mobilità, anche in orario notturno.

88. L’Università deve garantire l’assistenza sanitaria pubblica a tutti gli studenti.

Titolo XIV
Commissione di Garanzia

89. La Commissione di Garanzia è composta da tre studenti e tre docenti e da un presidente esterno all’Università, nominati dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione in seduta congiunta con maggioranza dei tre quarti dei votanti.

90. Il presidente non può avere rapporti di lavoro con nessuna struttura universitaria italiana da almeno cinque anni e deve avere competenze specifiche.

91. Gli studenti sono proposti dalle associazioni studentesche maggiormente rappresentative e vengono scelti fra i rappresentanti degli studenti.

92. Ciascun membro dura in carica tre anni e non è rieleggibile.

93. Ogni studente ha diritto a rivolgersi con istanza scritta alla Commissione e a ricevere una risposta scritta motivata entro trenta giorni.