Pagherete caro, pagherete tutto!

Fuori i fascisti dalla nostra città!

Fascisti! Pagherete caro, pagherete tutto!Apprendiamo con rammarico dell’aggressione fascista, avvenuta martedì sera, ai danni di un compagno di movimentopavia.org. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al compagno aggredito, in linea con la posizione espressa in occasione di tutte le altre aggressioni e manifestazioni fasciste e razziste, di cui la nostra città è stata teatro negli ultimi periodi.

Condanniamo in ogni modo qualunque azione che permetta l’esibirsi di questi rigurgiti fascisti e nazisti, che violano i principi e i valori sanciti dalla nostra Costituzione. Aderiamo all’appello dell’ANPI sez. Onorina-Pesce Brambilla sulla necessità di chiedere “a Pavia antifascista di esercitare la massima pressione democratica per stroncare la devastante crescita di presenze fasciste, parafasciste, razziste e omofobe che, anche nella nostra città, stanno rialzando la testa”.
Concordiamo sulla costituzione di un tavolo istituzionale che si prefigga l’obiettivo di prevenire ulteriori minacce all’ordine pubblico da parte di movimenti fascisti e xenofobi. Sollecitiamo un’immediata risposta da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco Massimo Depaoli, volta a recidere fin da ora questi semi di odio e violenza, razzisti e fascisti.

Fuori i fascisti dalla nostra città!

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Il momento di dire basta – comunicato ANPI

C'è Bisogno di RESISTENZA!

Al Sindaco di Pavia

Pc  Al Prefetto di Pavia

Pc Al Questore di Pavia

Pc Alla Redazionedella Provincia Pavese

Nelle ultime settimane, la nostra città è stata teatro di alcune iniziative della destra estrema, neo fascista, xenofoba e razzista. In particolare, nella giornata di venerdi 26 settembre, l’associazione “Solidarietà Nazionale”, organicamente collegata al gruppo neo fascista di Forza Nuova, ha organizzato al quartiere Cassinino una distribuzione di generi alimentari ai cittadini del quartiere, scientemente selezionando le sole famiglie di nazionalità italiana, declinando così una perversa logica di esclusione delle famiglie migranti ed un proprio disegno inteso ad approfittare del bisogno e delle povertà per propagandare a piene mani i dis-valori nazionalistici e razzisti, facilmente riconducibili alla malsana radice dell’ideologia fascista. Dai giornali e soprattutto dalle voci dei testimoni abbiamo appreso quanto si sia stati vicini ad uno scontro fisico che avrebbe potuto avere anche più gravi conseguenze, coinvolgendo alcuni ragazzi che si sono opposti alla protervia e alla rissosa sfacciataggine degli organizzatori del banchetto di “Solidarietà nazionale”.
A fronte del possibile e probabile ripetersi di iniziative di questa matrice e a fronte della segnalazione che vedrebbe sabato 4 ottobre l’allestimento di un ennesimo banchetto di “Solidarietà nazionale”, il direttivo della sezione ANPI Onorina Pesce Brambilla, riunitosi con i rappresentanti della sezione ANPI Borgo Ticino e della sezione ANPI della Università di Pavia, chiede al Sindaco e alla Amministrazione Comunale un pronunciamento politico chiaro ed inequivocabile capace di porre, da subito, la parola fine alle iniziative della destra eversiva e razzista, in coerenza con le dichiarazioni svolte, a nome della Amministrazione Comunale, dall’Assessore Moggi che qui, condividendole appieno parzialmente, riportiamo : “A nome dell’Amministrazione Comunale di Pavia mi sento di prendere posizione rispetto ad iniziative che, sfruttando i bisogni delle persone, contribuiscono a creare tensione sociale. Riteniamo che “spacciare” per “solidale” una manifestazione che chiaramente promuove discriminazione razziale, diffondendo concetti palesemente non veri, non offra una bella immagine della nostra città.

Vigilando in futuro con più attenzione sui permessi che vengono concessi, invitiamo gli organizzatori a chiamare le cose con il proprio nome, affinché l’opera di tante realtà cittadine, che promuovono quotidianamente attività che mirano a costruire una comunità solidale e attenta ai bisogni degli ultimi, sia salvaguardata.”
Nella certezza di essere ascoltati, chiediamo al Sindaco, a tutta la Giunta e al Consiglio Comunale di intervenire, rapportandosi del caso anche con il Prefetto e con la Questura, per evitare che la nostra città sia nuovamente teatro di iniziative che mettono a rischio l’ordine pubblico, ma che, ben più gravemente lacerano la coesione civile dei nostri quartieri e offendono la lealtà all’antifascismo e alla Costituzione su cui è fondata la nostra Repubblica.”

 

2 Ottobre 2014

SEZIONE ANPI ONORINA PESCE BRAMBILLA

SEZIONE ANPI UNIVERSITA’

SEZIONE ANPI BORGO TICINO

COORDINAMENTO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO – UDU PAVIA

CIRCOLO ARCI PAVIA RADIO AUT

SEZIONE ANPI PROVINCIA DI PAVIA

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