INDIE #21!

La rassegna cinematografica INDIE – realizzata con il contributo concesso dalla Commissione Permanente Studenti dell’Università di Pavia nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti – giunge al suo ventunesimo anno di vita. Una rassegna ricca di spunti che si articolerà in quattro serate, presentate a tema, nell’intento di approfondire, in ciascuna delle singole serate della rassegna, uno degli innumerevoli campi in cui l’arte cinematografica spinge la propria indagine.

 

Quest’anno nelle serate del 20, 28 marzo 2017 e 4, 11 aprile 2017 verranno affrontati i seguenti temi:

– RISCATTO
– FEDE E POLITICA
– LA LEGGE DEL DESIDERIO
– AMORE AMARO

presso il Cinema Politeama (Corso Cavour, 20, Pavia).

 

Il primo appuntamento, dal tema “RISCATTO” è previsto per lunedì 20 MARZO 2017:

alle 20.30 con la proiezione Io, Daniel Blake
Regia Ken Loach, interpreti Dave Johns, Hayley Squires, Brianna Shann, Dylan Mckiernan, origine UK 2016, 97′.

59 anni, ex falegname nel nord est dell’Inghilterra, Daniel Blake ha, per la prima volta in vita sua, bisogno degli aiuti dello Stato per motivi di cuore. Rachel è una ragazza madre (dei piccoli Daisy e Charlie) ma l’unico tetto sotto cui vivere gli è dato a 500km dal luogo in cui abita. Intrappolati da una burocrazia cieca e sorda sia Daniel che Rachel dovranno cavarsela da soli… oppure decidere di darsi una mano. Diretto da Ken Loach, sceneggiato da Paul Laverty, Io, Daniel Blake racconta la nuova indigenza.  E vince a sorpresa i premi più ambiti nei più importanti Festival di Cinema del mondo. Palma d’Oro a Cannes 2016, Miglior film europeo ai David di Donatello 2017, Miglior film britannico ai BAFTA 2017. Commovente.
https://www.youtube.com/watch?v=gEs-mHH9JTA

alle 22,30 con la proiezione Il più grande sogno
Regia Michele Vannucci, interpreti Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Milena Mancini, Italia 2016, 97′.

Mirko ha 40 anni ed è appena uscito di prigione. Vuole ricominciare da capo e, anche se non è facile, recuperare il rapporto con la compagna Vittoria e le figlie Michelle e Crystel. L’occasione sembra presentarglisi attraverso un’inaspettata candidatura politica…
Le periferie ed il loro racconto per immagini. Una realtà che si ripete senza scarti né sorprese. La disillusione sempre pronta a prevalere sul coraggio. Mirko (attore che interpreta se stesso e la sua stessa storia) è un eroe contemporaneo. Sospeso tra commedia e melodramma. Un po’ come tutti noi. Carismatico.
https://www.youtube.com/watch?v=jwDRGrtb28I

 

Il secondo appuntamento previsto per martedì 28 marzo 2017 verterà sul tema FEDE E POLITICA

Alle 20,30 con la proiezione Colonia
Regia Florian Gallenberger, interpreti Emma Watson, Daniel Brühl, Michael Nyqvist,  Lussemburgo, Francia, Germania 2015, 110′.

Lena e Daniel sono giovani, tedeschi e innamorati. Lei fa la hostess per la Lufthansa, lui è un grafico e un fotografo, che lavora per il “nuovo” Cile di Salvador Allende. Quando ormai ha deciso di tornare in Europa, Daniel è bloccato dal colpo di stato del 1973. Rapito dalla polizia segreta di Pinochet è segregato nella cosiddetta Colonia Dignidad, una missione dalla quale nessuno è mai riuscito a fuggire. Lasciata dai compagni, Lena proverà da sola ad aiutare Daniel.
La Storia e le storie. Una dittatura in piccolo ed una in grande. Emma Watson e Daniel Brühl. L’amore e la politica. Il lavoro e la passione… Quanti altri motivi vi servono per correre a vedere Colonia? Romantico, ma con impegno.
https://www.youtube.com/watch?v=kBgD6wHsmfA

Alle ore 22,30 con la proiezione El club
Regia Pablo Larrain, interpreti Roberto Farías, Antonia Zegers, Alfredo Castro, Alejandro Goic, Alejandro Sieveking, origine Cile 2015/2016, 98′.

VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

A La Boca de l’Inferno, costa del Cile, oggi, in una casa indipendente di un minuscolo borgo di mare, abitano quattro preti sconsacrati ed una suora. Ciascuno di loro ha “profanato la sacralità della vita”. Qualcuno è accusato di pedofilia, qualcuno di aver “venduto” bambini di poveri a famiglie ricche, qualcuno ha tradito la fiducia di chi credeva in lui… E poi c’è Sandokan, un homeless che non ha perso tutto, semplicemente perché non ha mai avuto niente. Una m.d.p. inquadra orizzontalmente e alla stessa altezza i suoi protagonisti. L’impianto è claustrofobico. Il film non risparmia nessuno. Né vittime né colpevoli, perché tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare. Homo homini Deus oppure homo homini lupus? Orso d’argento a Berlino 2015. Il Larrain più intenso. Grandissimo, originale, morale, illuminante.
https://www.youtube.com/watch?v=AuNykLZWxcc&t=31s
 

Il terzo appuntamento previsto per martedì 4 aprile 2017 verterà, invece, sul tema LA LEGGE DEL DESIDERIO

Alle ore 20,30 con la proiezione  Rocco
Regia Thierry Demaizière, Alban Teurlai, interpreti Rocco Siffredi, James Deen, John Stagliano, Abella Danger, Kelly Stafford, Francia 2016, 107′.

Da sotto una doccia, Rocco Tano in arte Siffredi comincia a raccontarsi. Dall’infanzia il rapporto viscerale con la madre, la morte di un fratello, ma soprattutto gli ultimi tre anni di attività. Quelli decisivi nella scelta di lasciare una carriera che gli ha dato tantissimo ma lo ha anche visto cadere in una pericolosa dipendenza dal sesso. Che cosa si potrà mai scoprire della pornostar più famosa al mondo? Rocco Siffredi, forse più citato che noto, si presta in questo documentario totalmente alla m.d.p. per una confessione straripante da Ortona a Budapest, passando per Los Angeles e l’ultimo film a San Francisco. Accanto al divo scopriamo l’uomo comune, il cugino Gabriele. Confuso, sempre presente, multi-tasking: operatore, assistente alla regia, ma anche alla guida. Evento speciale alle Giornate degli Autori di Venezia 2016. Autocelebrativo ma anche sinceramente “senza schermi” e che si apre alla vulnerabilità.
https://www.youtube.com/watch?v=ZFHPsnz7N_I&t=97s

Alle ore 22,30 con la proiezione  Wilde Salomé
Regia Al Pacino, interpreti Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Roxanne Hart, Estelle Parsons, USA 2010/2016, 88′.

VERSIONE ORIGINALE SOTTOTITOLI IN ITALIANO

“Wilde Salomé è l’esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Ho spogliato l’opera di tutti i suoi costumi e scenari complessi, presentandola e analizzandola nella sua essenza. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde. Wilde Salomé non è un film narrativo tradizionale, né un documentario. È sperimentale, è l’emancipazione di un’opera che continua a vivere” Così Al Pacino, regista e interprete di questo originale progetto, Wilde Salomé, una storia di lussuria e ingordigia, che passa dal divorare un panino, durante la visita ai luoghi in cui l’autore visse, alle spericolate evoluzioni su di un palcoscenico reso rovente dal talento e dalla presenza scenica, dal “corpo” di Jessica Chastain. Wild (selvaggia) e Wilde (come Oscar), arte e vita, amore e morte, violenza e creazione, tutto è contemplato. Ma, per nostra fortuna, nulla compiuto. Superlativo, sperimentale e consapevole dell’immortalità.
https://www.youtube.com/watch?v=ey0b3uN3M_I

 

Il quarto e ultimo appuntamento previsto per martedì 11 aprile verterà invece sull’ AMORE AMARO

Alle 20,30 con la proiezione  Moonlight
Regia Barry Jenkins, interpreti Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris, USA 2016/2017, 110′

A Miami “Little” ha dieci anni. Bersaglio dei bulli a scuola, mentre sua madre si droga, trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove non parla per niente, ma trova le risposte a ciò che gli preme. Nero fra neri, diverso perché non aggressivo, non arrogante, non duro, ma nemmeno debole. È omosessuale e non vuole adeguarsi. Non vuol fingere di essere ciò che non è. Così si ribella e finisce in prigione. Quando esce, Black è diverso, cambiato, ma DENTRO sempre lui.Tre capitoli con tre nomi differenti. Un solo ritratto, sociologico e introspettivo, della vita di un ragazzino-gay nel cuore della comunità nera machista e criminale della Florida. Da quando è piccolo fino all’età adulta, le pene e i piaceri di Chiron, che lotta prima per sopravvivere, e poi per vivere pienamente la sua sessualità. Il film ha avuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 6 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 4 candidature ai BAFTA, 5 candidature e un premio ai London Critics. Sacrificale.
https://www.youtube.com/watch?v=jlrXkuoArgs

Alle 22,30 con la proiezione Laurence Anyways
Regia Xavier Dolan, interpreti Melvil Poupaud, Suzanne Clément, Nathalie Baye, Monia Chokri, Yves Jacques, 2012/2016, 159′ VERSIONE ORIGINALE SOTTOTITOLI IN ITALIANO

A Montréal in Canada nel 1989 Laurence è stimato come professore di letteratura al liceo e  apprezzato come scrittore esordiente. Poi, il giorno del suo compleanno, la confessione alla fidanzata Frédérique: Laurence ha sentito da sempre di essere nato nel corpo sbagliato. Lui infatti si sente donna. Dopo lo choc passione, affinità, complicità e stima diventano sostegno e affetto. Lui ama lei. Lei non può fare a meno di lui. È il terzo film di Xavier Dolan, promessa del cinema indipendente canadese (chi più indie di lui che interpreta, dirige, sceneggia, disegna i costumi, monta, progetta le scenografie, produce e addirittura doppia i suoi film?) girato già nel 2012, quando Dolan ha solo 23 anni, e che giunge in Italia solo ora, sulla scorta dei suoi più recenti successi Laurence Anyways è uno sguardo sulla marginalità più estrema, giocato sulla forza dell’amore, che stempera dramma e racconto radicale. Tenero, delicato, non estetizzante, disperato e DI-SPERANZA. Ma soprattutto vero.
https://www.youtube.com/watch?v=iYq6B9W3b2I

 

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Web

INDIE #20 – rassegna di cinema indipendente!

La rassegna cinematografica INDIE – realizzata con il contributo concesso dalla Commissione Permanente Studenti dell’Università di Pavia nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti – giunge al suo ventesimo anno di vita. Una rassegna ricca di spunti che si articolerà in quattro serate, presentate a tema, nell’intento di approfondire, in ciascuna delle singole serate della rassegna, uno degli innumerevoli campi in cui l’arte cinematografica spinge la propria indagine.

Quest’anno nelle serate del 5, 12, 19 , 26 aprile 2016 verranno affrontati i seguenti temi: 
– 5 Aprile: AMORE, SESSO, POTERE 
– 12 Aprile: CREDO!
– 19 Aprile: TRA LEGGE E DESIDERIO 
– 26 Aprile: SI DICE DONNA
presso il Cinema Politeama (Corso Cavour, 20, Pavia).

La scelta di proiettare i film nei cinema pavesi, e non all’interno delle aule universitarie, è legata allo scopo di riavvicinare gli studenti al cinema, non solo come luogo preposto per competenza e capacità alla proiezione dei film, ma anche come occasione di formazione e accrescimento culturale. In particolare, a seguito della chiusura del cinema Corallo – Ritz, l’iniziativa (che sopravvive anche alla chiusura delle stesse sale cinematografiche), assume un valore ancor più forte nel dare un forte messaggio alla città sulla necessità di avere degli spazi culturali e di aggregazione – come lo sono i cinema – di cui una città universitaria come la nostra non dovrebbe in alcun modo privarsi.

Lo scopo della rassegna è quindi offrire agli studenti, e a tutta la cittadinanza pavese, l’occasione di assistere alla proiezione di opere cinematografiche di alta qualità e di diversa provenienza, altrimenti inaccessibili a causa delle difficoltà di distribuzione; in quanto si tratta di pellicole poco commercializzabili.

La straordinaria risposta che gli studenti hanno sempre dimostrato a questa rassegna ha ormai eletto INDIE a uno degli appuntamenti centrali della vita culturale pavese.

SINGOLO INTERO: 3 euro
SINGOLO RIDOTTO: 2 euro
INGRESSO INTERO A SERATA: 5 euro
SERATA RIDOTTA per soci UdU, ARCI, CINETECA e AGIS: 4 euro
INDIE

GLI APPUNTAMENTI:

Il primo appuntamento, dal tema “AMORE, SESSO, POTERE”, è previsto martedì 5 Aprile 2016:

dalle ore 20.30 con la proiezione di Carol regia Todd Haynes, interpreti Cate Blanchett, Rooney Mara, Kyle Chandler, origine Gran Bretagna, USA 2015, durata 118′
(versione originale con sott ita)

“New York, 1952. Therese Belivet è una giovane impiegata in un grande magazzino di Manhattan. Carol, una cliente distinta, rapita da un trenino. Basteranno un rigido inverno e severe regole di comportamento a tenerle lontane? Douglas Sirk e le simmetrie sbilenche del desiderio.. Con Todd Haynes l”omosessualità latente emerge in superficie. Ormai non è più un “ disturbo sociopatico della personalità” come ai tempi della Guerra Fredda. Gelato e bollente.”

dalle ore 22,30 Ti guardo (Desde allà)
Regia Lorenzo Vigas, interpreti Alfredo Castro, Luis Silva, Jericó Montilla, Catherina Cardozo, origine Venezuela, Messico 2015, durata 93′.

“America latina. Armando ha 50 anni e gestisce un laboratorio di protesi dentistiche. Elder ha vent’anni ed è un ragazzo di strada. Uno odia suo padre, l’altro è orfano, Uno ama il suo lavoro, che esercita con passione, l’altro vive alla giornata. Che rapporto potrà mai esserci tra di loro?  L’esordio nel lungo del regista venezuelano Lorenzo Vigas vince a sorpresa la 72. Mostra del Cinema di Venezia. Fisico e straniato.”

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Il secondo appuntamento previsto per martedì 12 Aprile 2016  verterà sul tema del CREDO!

alle ore 20.30  Kreuzweg – Le stazioni della fede
Regia Dietrich Brüggemann, interpreti Lea Van Acken, Franziska Weisz, Florian Stetter, Lucie Aron, Moritz Knapp,  origine Germania 2014, durata 107′.

“Maria ha 14 anni e la sua famiglia è devota alla Società di S. Pio XII, organizzazione religiosa ortodossa che rinnega le innovazioni del Concilio Vaticano II e rivendica una dimensione stretta e oscurantista del cristianesimo. Stretta tra le tentazioni dell’adolescenza e le durissime regole che le impone la madre, Maria prende una decisione… Il cinema e la fede. Due percorsi diversi. Due empiti opposti. L’invito a credere si scontra con la tentazione di dubitare. Laicamente santo.”

alle 22,30 Il caso Spotlight (Spotlight) Versione Originale con Sott Ita
Regia Thomas McCarthy, interpreti Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery, origine USA 2015, durata 128′

https://www.youtube.com/watch?v=fF5e35u_LNc

“Al “Boston Globe” è l’estate del 2001 e arriva da Miami Marty Baron, il nuovo direttore, che vuol riportare in auge la squadra Spotlight, un gruppo di giornalisti investigativi vittima ultimamente  di una routine un po’ avvilente: e se si parlasse di quel sacerdote che per 30 ha abusato di così tanti giovani e verso il quale la curia non ha mai preso seri provvedimenti? Il vero scandalo che, a cavallo tra il 2001 e il 2002, travolse la diocesi di Boston. Una presa di coscienza dovuta quanto tardiva. Il titolo che vince l’Oscar quest’anno come Miglior Film del 2015. Da “non perdere”

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Il terzo appuntamento previsto per martedì 19 Aprile 2016 verterà, invece, sul tema TRA LEGGE E DESIDERIO

alle ore 20,30 Fuocoammare
Regia Gianfranco Rosi, interpreti Samuele Pucillo, Mattias Cucina, Samuele Caruana, Pietro Bartolo, Giuseppe Fragapane, origine Italia, Francia 2016, durata 107′.

“Lampedusa oggi. Samuele è un ragazzino che va a scuola. Gli piace giocare tra gli alberi, andare a caccia con la fionda, razziare i nidi degli uccelli. Da vero isolano ama la terraferma e vomita la prima volta che va in barca quando “c’è mare”. Rosi e il suo anno intero passato sull’isola con chi ci vive. Una concezione di cinema ancora troppo rara qui da noi. Orso d’Oro alla Berlinale 2016. Prezioso e commovente.”

alle 22,30 Diamante nero (Bande de filles)
Regia Céline Sciamma, interpreti Karidja Touré, Assa Sylla, Lindsay Karamoh, Mariétou Touré, Idrissa Diabate, origine Francia 2014, durata 112′.

“Nella banlieu francese Marieme ha 16 anni, due sorelle minori e un fratello più grande che la controlla strettamente. Nessuno però le bada davvero, se non un gruppo di amiche della sua età che impongono sulla strada la loro reputazione da “dure”.  Dopo Naissance des pieuvres del 2006 e soprattutto Tomboy del 2011 Céline Sciamma torna al Festival di Cannes con un film sulla difficoltà di crescere. Ritratto sincero e antiretorico di sogni, aspettative, bisogni ed errori che non possiamo non fare se davvero vogliamo maturare. Esperienziale e necessario.”

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Il quarto e ultimo appuntamento previsto per martedì 26 Aprile verterà invece sul tema SI DICE DONNA

alle 20,30 Per amor vostro
Regia Giuseppe M. Gaudino, interpreti Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Elisabetta Mirra, Edoardo Crò, origine Italia 2015, durata 110′

“Un tempo forte e coraggiosa oggi Anna vive sospesa nella sua Napoli una vita neutra priva di sogni come di emozioni. Ama il suo lavoro di suggeritrice in tv, la sua famiglia, i tre figli e chiude entrambi gli occhi sul modo in cui suo marito porta i soldi a casa. Ma per quanto tempo il confine tra Bene e Male potrà essere ignorato? Un film ambizioso per Gaudino, regista appartato ed interessante nel panorama nazionale, arricchito da una Valeria Golino, che non smette di stupire. Sfaccettato, musicale, sorprendente, quotidiano.”

alle 22,30 Anomalisa
Regia Charlie Kaufman, Duke Johnson, interpreti Jennifer Jason Leigh, David Thewlis, Tom Noonan, origine USA 2015, durata 90′.

“USA, oggi. Michael Stone, intellettuale di mezz’età è marito e padre nonché noto autore del best seller “Come posso aiutarti ad aiutarli?” e si trova a Cincinnati per una conferenza.

Solo perché disperato (o disperato poiché solo) Charlie tenta prima l’approccio con una vecchia fiamma per poi imbattersi casualmente in Lisa, nel suo stesso albergo proprio per assistere alla sua conferenza… Dall’autore dello script premio Oscar per Se mi lasci ti cancello un progetto in crowdfunding che rivoluziona lo stop-motion e vince il Gran Premio Speciale della Giuria a Venezia 2015. Proprio come un’affollata solitudine. Tragicamente ironico.”

 

 

 

indie #19 lavorare... manca foto roberto figazzolo

INDIE #19 – Lavorare… Manca. – terza serata

Martedì 28 Aprile: Lavorare… Manca

indie #19 lavorare... manca foto roberto figazzolo

Foto di roberto figazzolo. Lavorare… Manca.

Ore 20.3s0

La gabbia dorata – La jaula de oro di Diego Quemada-Diez, Messico 2013, 102′.indie #19 locandina la gabbia dorata

Il sedicenne Juan, vive in Guatemala e parte con gli amici Sara e Samuel, perché sente che nessuna chanche gli sarà mai data nel suo paese, a loro si aggiunge il quindicenne Chauk, un indiano Tzetzal, indigeno del Chapas, che non parla spagnolo e non ha nemmeno un documento…

Dal direttore della fotografia di Ken Loach un’opera prima sconvolgente. Un treno merci verso il Nord. Incomprensioni e amicizia, fratellanza contro la violenza. Soprattutto l’illusione più pericolosa: che la felicità, da qualche altra parte, possa ancora esistere. In movimento.

Ore 22.30

Arance e martello di Diego Bianchi, Italia 2014, 101′.indie #19 locandina arance e martello

Estate 2011. Nel giorno “più caldo dell’estate più calda degli ultimi 150 anni dell’Italia unita” un gruppo di attivisti della sezione del Pd del quartiere San Giovanni a Roma, vuole contribuire alla raccolta di dieci milioni di firme per far dimettere Silvio Berlusconi…

È il debutto cinematografico di Diego Bianchi, alias Zoro, dopo il successo come autore e conduttore della trasmissione televisiva Gazebo e l’attività di giornalista e blogger. Un Fà la cosa giusta di Spike Lee, ma cucinato “alla romana”. Godibilissimo.

INGRESSO INTERO A SERATA: 5 euro
SERATA RIDOTTA per soci UdU, ARCI, CINETECA e AGIS: 4 euro
SINGOLO INTERO: 3 euro
SINGOLO RIDOTTO: 2 euro

Sala Politeama, C.so Cavour, 20.

 INDIE #19.