INDIE #21!

La rassegna cinematografica INDIE – realizzata con il contributo concesso dalla Commissione Permanente Studenti dell’Università di Pavia nell’ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti – giunge al suo ventunesimo anno di vita. Una rassegna ricca di spunti che si articolerà in quattro serate, presentate a tema, nell’intento di approfondire, in ciascuna delle singole serate della rassegna, uno degli innumerevoli campi in cui l’arte cinematografica spinge la propria indagine.

 

Quest’anno nelle serate del 20, 28 marzo 2017 e 4, 11 aprile 2017 verranno affrontati i seguenti temi:

– RISCATTO
– FEDE E POLITICA
– LA LEGGE DEL DESIDERIO
– AMORE AMARO

presso il Cinema Politeama (Corso Cavour, 20, Pavia).

 

Il primo appuntamento, dal tema “RISCATTO” è previsto per lunedì 20 MARZO 2017:

alle 20.30 con la proiezione Io, Daniel Blake
Regia Ken Loach, interpreti Dave Johns, Hayley Squires, Brianna Shann, Dylan Mckiernan, origine UK 2016, 97′.

59 anni, ex falegname nel nord est dell’Inghilterra, Daniel Blake ha, per la prima volta in vita sua, bisogno degli aiuti dello Stato per motivi di cuore. Rachel è una ragazza madre (dei piccoli Daisy e Charlie) ma l’unico tetto sotto cui vivere gli è dato a 500km dal luogo in cui abita. Intrappolati da una burocrazia cieca e sorda sia Daniel che Rachel dovranno cavarsela da soli… oppure decidere di darsi una mano. Diretto da Ken Loach, sceneggiato da Paul Laverty, Io, Daniel Blake racconta la nuova indigenza.  E vince a sorpresa i premi più ambiti nei più importanti Festival di Cinema del mondo. Palma d’Oro a Cannes 2016, Miglior film europeo ai David di Donatello 2017, Miglior film britannico ai BAFTA 2017. Commovente.
https://www.youtube.com/watch?v=gEs-mHH9JTA

alle 22,30 con la proiezione Il più grande sogno
Regia Michele Vannucci, interpreti Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Milena Mancini, Italia 2016, 97′.

Mirko ha 40 anni ed è appena uscito di prigione. Vuole ricominciare da capo e, anche se non è facile, recuperare il rapporto con la compagna Vittoria e le figlie Michelle e Crystel. L’occasione sembra presentarglisi attraverso un’inaspettata candidatura politica…
Le periferie ed il loro racconto per immagini. Una realtà che si ripete senza scarti né sorprese. La disillusione sempre pronta a prevalere sul coraggio. Mirko (attore che interpreta se stesso e la sua stessa storia) è un eroe contemporaneo. Sospeso tra commedia e melodramma. Un po’ come tutti noi. Carismatico.
https://www.youtube.com/watch?v=jwDRGrtb28I

 

Il secondo appuntamento previsto per martedì 28 marzo 2017 verterà sul tema FEDE E POLITICA

Alle 20,30 con la proiezione Colonia
Regia Florian Gallenberger, interpreti Emma Watson, Daniel Brühl, Michael Nyqvist,  Lussemburgo, Francia, Germania 2015, 110′.

Lena e Daniel sono giovani, tedeschi e innamorati. Lei fa la hostess per la Lufthansa, lui è un grafico e un fotografo, che lavora per il “nuovo” Cile di Salvador Allende. Quando ormai ha deciso di tornare in Europa, Daniel è bloccato dal colpo di stato del 1973. Rapito dalla polizia segreta di Pinochet è segregato nella cosiddetta Colonia Dignidad, una missione dalla quale nessuno è mai riuscito a fuggire. Lasciata dai compagni, Lena proverà da sola ad aiutare Daniel.
La Storia e le storie. Una dittatura in piccolo ed una in grande. Emma Watson e Daniel Brühl. L’amore e la politica. Il lavoro e la passione… Quanti altri motivi vi servono per correre a vedere Colonia? Romantico, ma con impegno.
https://www.youtube.com/watch?v=kBgD6wHsmfA

Alle ore 22,30 con la proiezione El club
Regia Pablo Larrain, interpreti Roberto Farías, Antonia Zegers, Alfredo Castro, Alejandro Goic, Alejandro Sieveking, origine Cile 2015/2016, 98′.

VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

A La Boca de l’Inferno, costa del Cile, oggi, in una casa indipendente di un minuscolo borgo di mare, abitano quattro preti sconsacrati ed una suora. Ciascuno di loro ha “profanato la sacralità della vita”. Qualcuno è accusato di pedofilia, qualcuno di aver “venduto” bambini di poveri a famiglie ricche, qualcuno ha tradito la fiducia di chi credeva in lui… E poi c’è Sandokan, un homeless che non ha perso tutto, semplicemente perché non ha mai avuto niente. Una m.d.p. inquadra orizzontalmente e alla stessa altezza i suoi protagonisti. L’impianto è claustrofobico. Il film non risparmia nessuno. Né vittime né colpevoli, perché tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare. Homo homini Deus oppure homo homini lupus? Orso d’argento a Berlino 2015. Il Larrain più intenso. Grandissimo, originale, morale, illuminante.
https://www.youtube.com/watch?v=AuNykLZWxcc&t=31s
 

Il terzo appuntamento previsto per martedì 4 aprile 2017 verterà, invece, sul tema LA LEGGE DEL DESIDERIO

Alle ore 20,30 con la proiezione  Rocco
Regia Thierry Demaizière, Alban Teurlai, interpreti Rocco Siffredi, James Deen, John Stagliano, Abella Danger, Kelly Stafford, Francia 2016, 107′.

Da sotto una doccia, Rocco Tano in arte Siffredi comincia a raccontarsi. Dall’infanzia il rapporto viscerale con la madre, la morte di un fratello, ma soprattutto gli ultimi tre anni di attività. Quelli decisivi nella scelta di lasciare una carriera che gli ha dato tantissimo ma lo ha anche visto cadere in una pericolosa dipendenza dal sesso. Che cosa si potrà mai scoprire della pornostar più famosa al mondo? Rocco Siffredi, forse più citato che noto, si presta in questo documentario totalmente alla m.d.p. per una confessione straripante da Ortona a Budapest, passando per Los Angeles e l’ultimo film a San Francisco. Accanto al divo scopriamo l’uomo comune, il cugino Gabriele. Confuso, sempre presente, multi-tasking: operatore, assistente alla regia, ma anche alla guida. Evento speciale alle Giornate degli Autori di Venezia 2016. Autocelebrativo ma anche sinceramente “senza schermi” e che si apre alla vulnerabilità.
https://www.youtube.com/watch?v=ZFHPsnz7N_I&t=97s

Alle ore 22,30 con la proiezione  Wilde Salomé
Regia Al Pacino, interpreti Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Roxanne Hart, Estelle Parsons, USA 2010/2016, 88′.

VERSIONE ORIGINALE SOTTOTITOLI IN ITALIANO

“Wilde Salomé è l’esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Ho spogliato l’opera di tutti i suoi costumi e scenari complessi, presentandola e analizzandola nella sua essenza. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde. Wilde Salomé non è un film narrativo tradizionale, né un documentario. È sperimentale, è l’emancipazione di un’opera che continua a vivere” Così Al Pacino, regista e interprete di questo originale progetto, Wilde Salomé, una storia di lussuria e ingordigia, che passa dal divorare un panino, durante la visita ai luoghi in cui l’autore visse, alle spericolate evoluzioni su di un palcoscenico reso rovente dal talento e dalla presenza scenica, dal “corpo” di Jessica Chastain. Wild (selvaggia) e Wilde (come Oscar), arte e vita, amore e morte, violenza e creazione, tutto è contemplato. Ma, per nostra fortuna, nulla compiuto. Superlativo, sperimentale e consapevole dell’immortalità.
https://www.youtube.com/watch?v=ey0b3uN3M_I

 

Il quarto e ultimo appuntamento previsto per martedì 11 aprile verterà invece sull’ AMORE AMARO

Alle 20,30 con la proiezione  Moonlight
Regia Barry Jenkins, interpreti Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris, USA 2016/2017, 110′

A Miami “Little” ha dieci anni. Bersaglio dei bulli a scuola, mentre sua madre si droga, trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove non parla per niente, ma trova le risposte a ciò che gli preme. Nero fra neri, diverso perché non aggressivo, non arrogante, non duro, ma nemmeno debole. È omosessuale e non vuole adeguarsi. Non vuol fingere di essere ciò che non è. Così si ribella e finisce in prigione. Quando esce, Black è diverso, cambiato, ma DENTRO sempre lui.Tre capitoli con tre nomi differenti. Un solo ritratto, sociologico e introspettivo, della vita di un ragazzino-gay nel cuore della comunità nera machista e criminale della Florida. Da quando è piccolo fino all’età adulta, le pene e i piaceri di Chiron, che lotta prima per sopravvivere, e poi per vivere pienamente la sua sessualità. Il film ha avuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 6 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 4 candidature ai BAFTA, 5 candidature e un premio ai London Critics. Sacrificale.
https://www.youtube.com/watch?v=jlrXkuoArgs

Alle 22,30 con la proiezione Laurence Anyways
Regia Xavier Dolan, interpreti Melvil Poupaud, Suzanne Clément, Nathalie Baye, Monia Chokri, Yves Jacques, 2012/2016, 159′ VERSIONE ORIGINALE SOTTOTITOLI IN ITALIANO

A Montréal in Canada nel 1989 Laurence è stimato come professore di letteratura al liceo e  apprezzato come scrittore esordiente. Poi, il giorno del suo compleanno, la confessione alla fidanzata Frédérique: Laurence ha sentito da sempre di essere nato nel corpo sbagliato. Lui infatti si sente donna. Dopo lo choc passione, affinità, complicità e stima diventano sostegno e affetto. Lui ama lei. Lei non può fare a meno di lui. È il terzo film di Xavier Dolan, promessa del cinema indipendente canadese (chi più indie di lui che interpreta, dirige, sceneggia, disegna i costumi, monta, progetta le scenografie, produce e addirittura doppia i suoi film?) girato già nel 2012, quando Dolan ha solo 23 anni, e che giunge in Italia solo ora, sulla scorta dei suoi più recenti successi Laurence Anyways è uno sguardo sulla marginalità più estrema, giocato sulla forza dell’amore, che stempera dramma e racconto radicale. Tenero, delicato, non estetizzante, disperato e DI-SPERANZA. Ma soprattutto vero.
https://www.youtube.com/watch?v=iYq6B9W3b2I

 

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Mobilità 10 maggio 2016

Muoversi a Pavia – incontro/dibattito con le istituzioni

Il 10 Maggio alle ore 18 nell’Aula grande di Scienze Politiche gli studenti del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia terranno un dibattito ad ampio spettro sulla mobilità cittadina, con particolare attenzione alla questione della mobilità studentesca.

Parteciperanno:
– Davide Lazzari, assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Pavia;
– Michele Rostan, delegato del Rettore al benessere studentesco.

Saranno trattate in particolare 4 tematiche:
– trasporti notturni, una storica battaglia del Coordinamento, importante non solo per gli universitari ma per tutte le fasce sociali della città;
– rapporto con le periferie, anche in relazione col punto precedente: bisogna evitare che studenti e altre categorie sociali come gli anziani siano ghettizzati in “quartieri dormitorio”
– Città e Università: salviamo la tessera UNIPASS e trasformiamola nella UNIPASS 2.0, che comprenda tutti i servizi per gli studenti, dal bikesharing al carsharing.
– mobilità ciclopedonale: come trasformare pavia in una moderna città vivibile in modo ecologico

Modereranno il dibattito
– Luigi Profeta, Segretario del Coordinamento per il Diritto allo Studio – UDU Pavia
– Vincenzo Oriti, responsabile del gruppo di lavoro trasporti del Coordinamento e candidato al CDA EDiSU Pavia

 

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Mobilità 10 maggio 2016

Mobilità 10 maggio 2016 – Locandina in HD

 

NUOVO BANDO ERASMUS

Oggi in rettorato si è tenuto un incontro tra rappresentanti degli studenti, prorettore alla didattica, prof. Govoni, presidente del CLA prof. Jezek, delegati dell’area Internazionalizzazione riguardo al problema dell’ Erasmus.

A fronte del crollo netto degli studenti che potrebbero partire, siamo riusciti a ottenere l’emissione di un secondo bando per assegnare le sedi rimaste vacanti.

Il bando, che uscirà probabilmente a giugno, permetterà di partire per il secondo semestre. Per le mete con periodo superiore ai 6 mesi lavoreremo affinchè possano essere comunque accessibili. Questo nuovo bando,  a cui potranno partecipare tutti gli studenti, sarà chiaramente indipendente da quello già uscito, che concluderà il suo naturale iter: quindi se avete passato il test e risultate idonei per la sede che avevate scelto potrete concludere il percorso di assegnazione della sede nei normali termini.

Se invece non avete passato il test dovrete aspettare fino a giugno, quando tutte le procedure relative al primo bando saranno concluse, e verrà presentato il nuovo bando con le sedi rimaste. Presumibilmente, ma non ci sono ancora elementi certi, il secondo test di lingua verrà erogato a fine luglio o nel mese di settembre: in tale seconda data potranno partecipare al test sia chi non ha passato quello precedente e vuole concorrere per il secondo semestre 2017 sia chi pensa di concorrere per il bando relativo all’anno accademico 2017/2018.

Chiederemo che il nuovo bando sia maggiormente inclusivo, che veramente vagli le competenze linguistiche utili alla vita erasmus di uno studente, senza che di fatto risulti limitativo rispetto alla partenza e che le soglie di sbarramento siano più basse rispetto a quelli appena conclusi. Infati i dati ci dicono che il 20 % dei test erogati non ha superato il livello A2, mentre ben il 35 % si è fermato all’ A2, tale livello permette di accedere al colloqui motivazionale ma viene accettato da pochissime sedi.

Inoltre riteniamo che sia necessario che per quanto riguarda il prossimo anno accademico l’Università si assuma la responsabilità rispetto ai problemi causati agli studenti con questa modalità di selezione che di fatto vincola la partenza in Erasmus, in quanto essa dovrebbe essere garantita a quanti più studenti possibili.

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ERASMUS: aggiornamenti

Mercoledì 13 aprile alle ore 18, si è tenuta presso il Dipartimento di Economia un’assemblea tra i rappresentanti del Coordinamento per il Diritto allo Studio e gli studenti che hanno avuto problemi in seguito al test Erasmus.
 
Appena prima dell’assemblea è stata mandata una mail agli studenti in cui era scritto che chi non aveva superato il test linguistico non potrà partecipare ai colloqui motivazionali, diversamente da quanto era stato stabilito e deciso da un precedente incontro tra i rappresentanti degli studenti, il Prorettore alla Didattica, i delegati del CLA e dell’internazionalizzazione.
 
Abbiamo quindi chiesto chiarimenti sul perché, nonostante una decisione già presa, gli uffici abbiano comunque deciso di mandare direttamente la mail agli studenti. Ci hanno risposto che era necessario comunicare agli studenti il prima possibile questa decisione, presa di fatto senza sentire il parere degli studenti, nonostante fosse stato chiarificato che qualsiasi disposizione in merito sarebbe stata comunicata preventivamente. In merito all’assemblea abbiamo spiegato il percorso che aveva portato ad una modifica del bando per l’anno scorso (in merito al quale, LEGGI QUI: https://www.facebook.com/coordinamentopv/posts/10153380868700880:0 e http://www.coordinamento.org/sapo/2016/04/11/cserasmus/)
 
Ciò che è emerso è un profondo scontento dovuto all’iniquità del test, che di fatto non vaglia le reali competenze linguistiche dei candidati ma solo l’effettivo studio mnemonico del contenuto delle slide fornite dal CLA sulla piattaforma Kiro. Questa modalità, tra le altre cose, non era stata adeguatamente chiarita per tutti i dipartimenti.
 
Abbiamo ascoltato numerosi casi, sia di chi difende il fatto di aver passato il test e di non voler mettere in discussione la propria posizione, sia di chi contesta un test iniquo le cui soglie di sbarramento per passare dal livello A2 al B1 non solo erano troppo alte, ma erano state in nessun modo concordate né con gli studenti né con i delegati Erasmus delle diverse aree.
 
I casi paradossali che abbiamo registrato sono numerosi. Per fare alcuni esempi, alcuni studenti madrelingua non sono passati al livello successivo all’A2, in alcune domande erano presenti due risposte diverse che potevano essere corrette entrambe e, inoltre, si richiedeva la conoscenza di un lessico desueto che non servirà in Erasmus. Inoltre è stato segnalato che a Giurisprudenza e a Studi Umanistici non vengono erogati i colloqui motivazionali. In questo senso, una volta contattati i delegati, ci è stato risposto che nel caso di Giurisprudenza viene dato un punteggio uniforme a tutti, poiché le motivazioni tra uno studente e l’altro erano molto simili. Per quanto riguarda Studi Umanistici la risposta è stata che viene presa in considerazione la motivazione scritta che viene allegata alla domanda.
 
Stamattina abbiamo portato nuovamente questo problema agli uffici competenti: ufficio legale, ufficio internazionalizzazione e abbiamo incontrato alcuni delegati di facoltà.
Per quanto riguarda i delegati, a quanto ci è stato riportato, anche loro non hanno informazioni né su quante persone hanno superato i test linguistici né su cosa accadrà adesso.
 
Martedì parteciperemo ad un nuovo incontro con i delegati internazionalizzazione e CLA e il Prorettore alla Didattica. Cercheremo di fare in modo che si trovi una soluzione al problema. Vi comunicheremo tempestivamente eventuali novità.

Candidature Erasmus+: lieve aumento rispetto allo scorso anno, ma non si torna ai livelli del 2014

I candidati per l’Erasmus dell’anno 2015-2016 dell’Università di Pavia sono 799.
I candidati per l’anno 2013-2014 erano 823. Si registra quindi un lieve aumento complessivo rispetto all’anno 2014-2015, che però non raggiunge comunque il livello dell’anno accademico 2013-2014.

Il numero delle candidature nei diversi Dipartimenti varia dall’anno 2013-2014: Studi Umanistici conferma l’aumento rispetto agli anni precedenti. A Economia i numeri aumentano ma non tornano al livello del 2013-2014. Scienze Politiche diminuisce rispetto all’anno 2014-2015 e si conferma in trend negativo. A Scienze della Terra e Medicina aumentando le candidature rispetto all’anno precedente, mentre a Farmacia calano.

Luigi Profeta, neosegretario del Coordinamento per il diritto allo studio – UdU Pavia, dichiara: “Questi dati dimostrano che avevamo ragione: i piccoli cambiamenti fatti rispetto al bando dell’anno scorso non bastano. Vogliamo che venga consolidata e ampliata l’offerta di corsi gratuiti di lingua non solo su piattaforme virtuali, ma anche con veri e propri insegnamenti, soprattutto per quelle facoltà che non ne prevedono all’interno del piano di studi”.

Conclude il segretario del Coordinamento: “L’Università deve incentivare gli studenti a presentare candidature: il test linguistico non può costituire un vincolo e, per permettere allo studente di organizzare il proprio periodo di mobilità e di raggiungere una preparazione linguistica adeguata, è necessario che vengano pubblicate con largo anticipo le informazioni sulle sedi di destinazione e sui relativi livelli linguistici richiesti. Presenteremo direttamente al Senato di aprile queste richieste, per far sì che questi elementi siano già integrati nel bando del prossimo anno”.

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Seconda rata alle stelle? Effetto nuovo ISEE. Cosa faremo negli organi.

Luneddati iseeì 7 marzo si è tenuto il Gruppo di Lavoro sulla contribuzione studentesca dell’Ateneo.
Abbiamo chiesto dei chiarimenti in merito al metodo di pagamento: sarà possibile “rateizzare” la contribuzione, contattando l’Ufficio Tasse e concordando un dilazionamento del pagamento.
 
L’altro punto che siamo riusciti a concordare già in quella sede è la proroga della scadenza della seconda rata: il pagamento andrà effettuato entro l’11 aprile e non entro il 31 marzo, come precedentemente comunicato dagli Uffici.
 
Permangono, però, grosse criticità che avevamo già segnalato: gli “esodati” dal diritto allo studio (sia dal punto di vista di chi ha perso la borsa di studio, sia dal punto di vista di chi, oltre ad aver perso la borsa, si è visto catapultato in quarta fascia per il pagamento della retta dei collegi) non hanno ancora meccanismi di tutela all’interno della contribuzione.
Questa parte di componente studentesca è quella più a rischio: oltre ad aver perso la borsa, ad aver perso “di fatto” i benefici sulla residenza rischiano di dover pagare una contribuzione su un ISEE che considera reddito la borsa di studio percepita l’anno precedente e delle tasse che invece fino al precedente anno non dovevano pagare.
 
Dai dati attualmente in possesso dell’Ateneo non è ancora possibile quantificare realmente quale sarà l’aumento del gettito generale della contribuzione studentesca in base agli effetti del nuovo ISEE, poiché molti studenti devono ancora presentare tardivamente la certificazione. Tuttavia è già visibile che questo aumento, come avevamo preventivato, ci sarà e sarà consistente, oltre che sul gettito generale, soprattutto a livello individuale. 
Pur riconoscendo che il nuovo indicatore può andare a intercettare eventuali movimenti bancari, tenendo conto della giacenza media e non più del saldo a fine anno, ci saranno dei sensibili aumenti della contribuzione dovuti al nuovo ISEE per via della parte patrimoniale, non per forza dovuti a reali aumenti della “ricchezza” familiare ma dovuti alla sola modifica dell’indicatore.
 
Nonostante la grave situazione di sottofinanziamento dell’Ateneo, come di tutto il sistema universitario italiano, però, non ci fermeremo.
Abbiamo intenzione di chiedere che l’Ateneo scorpori dalla parte reddituale la borsa di studio percepita negli anni precedenti per quanto riguarda la collocazione nella fascia di reddito.
Chiederemo che anche il Rettore si mobiliti a livello regionale per chiedere dei finanziamenti affinché gli studenti “esodati” dal diritto allo studio possano ricevere forme consistenti di ammonizzazione del disagio creato dall’introduzione del nuovo ISEE.
Completeremo l’analisi della variazione dell’impatto del nuovo indicatore ISEE e proporremo dei provvedimenti per far sì che, anche a eventuale pagamento avvenuto, si possa intervenire per tutelare, soprattutto le fasce più deboli, dagli effetti negativi che sta portano il nuovo ISEE.
 
Non sarà facile, ma non ci fermiamo di fronte ad alcuna difficoltà.
Essere rappresentanti degli studenti vuol dire difendere i diritti degli studenti ogni giorno. Sempre.
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L’Università rialza la testa: il blocco della VQR e la richiesta di tornare a investire in Università e Ricerca

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Giovedì 4 febbraio si è tenuta nel Dipartimento di Fisica un’assemblea di docenti dell’Università di Pavia. In aula erano presenti 95 docenti, un numero considerevole, mai visto riunito, in una sola volta, dal periodo di proteste contro la Legge Gelmini.

Dall’assemblea è uscito un documento in cui i docenti partecipanti riprendono in mano tematiche su cui noi studenti non abbiamo mai abbassato la guardia anche dopo la stagione di mobilitazione contro la Legge 240. Si riconosce l’indifferenza del Governo di fronte alla grave situazione di sottofinanziamento del sistema universitario. Il centro della protesta sta nel bloccare la presentazione delle pubblicazioni per la VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), sia per le problematicità insite all’interno di questo sistema di valutazione, sia perché questo viene utilizzato come processo di finta-premialità con cui in realtà si redistribuiscono i tagli al finanziamento ordinario ai vari atenei, in base ai risultati. Si criticano i provvedimenti “spot” del Governo in Legge di Stabilità e si sottolinea il silenzio nei confronti delle richieste economiche dei docenti universitari, già sotto pressione per il prolungato blocco del turnover. 

Avevamo denunciato questi problemi ancor prima che la Legge Gelmini fosse approvata e non abbiamo mai smesso durante gli anni, nonostante la difficoltà di rapportarci con il necessario adeguamento a uno scenario legislativo mutato. Non abbiamo mai smesso, perché i tagli e i provvedimenti legislativi in materia universitaria dal 2008 in poi hanno puntato a indebolire ancor più il diritto allo studio, a colpire pesantemente chiunque avesse un rapporto di lavoro precario e a ridurre sempre più il numero di docenti e ricercatori universitari.

Le facce in quella sala del Dipartimento di Fisica non erano sicuramente quelle di chi potrebbe aver paura di sottoporsi alla valutazione dei propri prodotti di ricerca: l’Università di Pavia, a fronte di una VQR fatta di insensati indicatori, ha sempre avuto valutazioni ottime. Le facce in quella sala erano quelle di chi è stanco di essere considerato un elemento “ulteriore” del Paese e non, come dovrebbe essere, il cuore del motore culturale, economico e sociale del sistema.

Speriamo che le facce viste in quella sala possano aumentare con i giorni e con le settimane e di vederne altre, di altri docenti che non accettano di sottostare a un preciso disegno di distruzione dell’università pubblica. Noi non abbiamo mai smesso di lottare per un’istruzione pubblica, statale, di qualità, per l’abbattimento di ogni barriera d’accesso, per il diritto allo studio e per il diritto a un corretto e dignitoso trattamento dei lavoratori della conoscenza.
La testa non l’abbiamo mai abbassata anche sotto ai colpi più duri.
Sembra sia arrivato il momento in cui rimettersi tutti dalla stessa parte a lottare per difendere l’Università. Noi siamo con i 95 docenti riuniti al Dipartimento di Fisica. 
Per il bene degli studenti e, quindi, dell’Università.

Come sempre, ogni giorno.

Coordinamento per il diritto allo studio – UDU Pavia